Banner

Iscrizione Newsletter

Per ricevere periodicamente la nostra newsletter iscriviti inserendo il tuo indirizzo e-mail. Attenzione: il servizio è attivo solo per le caselle @campus.rieti.it rilasciate con la University Card.


Divieti falsi alla Sapienza. No alle effusioni amorose all’interno dell’Università PDF Stampa E-mail
Attualità
Venerdì 23 Dicembre 2011

Divieti falsi alla Sapienza. No alle effusioni amorose all’interno dell’UniversitàFantomatico divieto, emanato all’ Università di Roma “La Sapienza”, ha suscitato gran ilarità in tutto il comparto studentesco e sul web

Fonte: Controcampus.it
di Alessandro Gabrielli

Si tratta di una finta proibizione: le effusioni amorose all’interno degli stabili accademici non sono più consentite e immancabili sono le sanzioni amministrative in caso di violazione.

L’immagine, falsa, dell’affissione è da un po’ di tempo che cavalca le onde dell’ambiente social e con Facebook la notizia si è espansa a macchia d’olio.

Tuttavia si desume, da questo simpatico e divertente divieto, che sarebbero presenti nelle nostre sedi universitarie delle apposite aree di “relationship amorosa” dove poter tranquillamente manifestare verso il proprio partner, occasionale o non che sia, tutto il proprio “affetto”!

Se fosse così, a questo punto, gli studenti non disdegnerebbero certo una lecita rivendicazione che, in tempi così cupi, renderebbe inequivocabilmente piacevole la frequenza dei corsi e tale, senza dubbio, non avrebbe più bisogno dell’accezione “obbligatoria”, poichè difficilmente ci sarebbero aule vuote!

In realtà, viene citato l’art. 36, comma 1, che corrisponde alla “Legge - quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”.

Era forse il caso di “ricodificare” un’altra legge, vista la rilevanza etico - sociale sottesa in quella originale; ma in questo caso, sorvolando su qualsivoglia moralismo, non ci resta che ridere.

 

© 2008-2012 Sabina Universitas - Polo Universitario di Rieti S.C.p.A.
P.I. 00982440570 - Tutti i diritti riservati.