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Chimica, Nobel a Osamui Shimomura, Martin Chalfie e Roger Tsien PDF Stampa E-mail
Attualità
Mercoledì 08 Ottobre 2008 18:45
proteina fluorescente GfpSTOCCOLMA - Il Nobel per la Chimica 2008 è assegnato a Osamui Shimomura, Martin Chalfie e Roger Tsien, per la scoperta della proteina fluorescente Gfp.

Fonte: Il Tempo

Tutti e tre i premiati lavorano negli Stati Uniti e ad ognuno di essi spetta un terzo del premio, la cui dotazione è di dieci milioni di corone svedesi (oltre un milione di euro).

Nella motivazione, il comitato dei Nobel ricorda che «la Gfp venne osservata per la prima volta nel 1962 nella bellissima medusa Aequorea victoria. Da allora questa proteina è diventata uno degli strumenti più importanti delle bioscienze contemporanee. Con l’aiuto della Gfp i ricercatori ahnno sviluppato metodi per analizzare sostanze sino a quel momento invisibile, come lo sviluppo delle cellule nervose del cervello o la diffusione delle cellule del cancro». «Usando la tecnologia del Dna - prosegue la motivazione - gli scienziati possono ora collegare la Gfp ad altre proteine che restano invisibili. La fluorescenza della Gfp consente di analizzare i movimenti, le posizioni e le interazioni delle proteine che interessano».

Osamu Shimomura, nato nel 1928, fa parte del Laboratorio di Biologia Marina di Woods Hole; Martin Chalfie, nato nel 1947, lavora nella Columbia University di New York; il più giovane, Roger Tsien, nato nel 1952, lavora nell’Università della California a San Diego.autonomo e pionieristico, ha compreso il meccanismo del fenomeno del mescolamento dei quark, poi facilmente generalizzato dai due fisici premiati".
 

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