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Dormono pochissimo ma stanno bene: svelato il segreto del gene Abcc9 PDF Stampa E-mail
Attualità
Martedì 29 Novembre 2011

Dormono pochissimo ma stanno bene: svelato il segreto del gene Abcc9Dormono appena 4 ore a notte, ma al risveglio sono già lucidi, attivi e performanti. Una dote di cui si vantano spesso politici e altri potenti (fra i più noti Napoleone Bonaparte e Winston Churchill), ma che a quanto pare sarebbe solo una questione di Dna

Fonte: Il Messaggero

Un gruppo di scienziati europei diretti dai cronobiologi Till Roenneberg e Karla Allebrandt della Ludwig Maximilians University di Monaco, in Germania, ha infatti individuato in un gene chiamato ABCC9 il segreto della “sveglia interna” che controlla la durata del sonno e permette a certe persone di ricaricarsi in pochissime ore. La stampa britannica lo ha già ribattezzato “gene Thatcher”, un tributo alla Lady di ferro, unico caso di primo ministro donna in Gb.

Lo studio ha coinvolto oltre 4 mila persone di vari Paesi europei, Italia compresa, che hanno compilato un questionario sulle loro abitudini notturne e sono state sottoposte ad analisi genetica. I ricercatori sono così riusciti a individuare per la prima volta un particolare assetto genetico in grado di condizionare la durata del sonno. Chi presenta in duplice copia una comune variante del gene ABCC9, infatti, riesce a dormire per un periodo significativamente inferiore rispetto alla media.

Il gene ABCC9 era già noto per influenzare la predisposizione alle malattie cardiache e al diabete. Codifica per la proteina SUR2, un mattone chiave dei canali del potassio che attraversano la membrana cellulare, e nella scala evolutiva è un gene particolarmente datato. Compare anche nel genoma dei moscerini della frutta, modello gettonatissimo per gli studi di laboratorio.

Nell’esperimento pubblicato online sulla rivista “Molecular Psychiatry”, in collaborazione con l’università britannica di Leicester, il team europeo ha provato a spegnere l’equivalente del gene ABCC9 in questi minuscoli insetti, riuscendo a ridurne la durata del sonno.

 

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