Banner

Iscrizione Newsletter

Per ricevere periodicamente la nostra newsletter iscriviti inserendo il tuo indirizzo e-mail. Attenzione: il servizio è attivo solo per le caselle @campus.rieti.it rilasciate con la University Card.


Gelmini alle università: valorizzate i percorsi di laurea che fanno trovare lavoro PDF Stampa E-mail
Attualità
Lunedì 31 Ottobre 2011

Gelmini alle università: valorizzate i percorsi di laurea che fanno trovare lavoroSi tratta di una vera e propria necessità, ha sottolineato il ministro, che diventa, ha aggiunto, «anche uno dei criteri per la ripartizione premiale del Fondo di finanziamento ordinario»

Fonte: Il Sole 24 Ore
di Claudio Tucci

Ripensare il ruolo della formazione universitaria per valorizzare i percorsi di laurea "forti" capaci di generare occupabilità nel mercato del lavoro: è la richiesta che arriva dal ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, nel corso di un'audizione in commissione Lavoro alla Camera su luci e ombre del mercato del lavoro in Italia. Si tratta di una vera e propria necessità, ha sottolineato il ministro, che diventa, ha aggiunto, «anche uno dei criteri per la ripartizione premiale del Fondo di finanziamento ordinario».

La sfida degli Its
Gelmini ha ricordato l'avvio, in questi giorni, dei nuovi Its, quali «scuole speciali di tecnologia» per formare "super-tecnici" nelle aree tecnologiche del piano di intervento "Industria 2015" (efficienza energetica; mobilità sostenibile negli ambiti della logistica, del trasporto aereo, marittimo e ferroviario; nuove tecnologie per il made in Italy, negli ambiti: meccanica, moda, alimentare, casa e servizi alle imprese; beni e attività culturali; informazione e comunicazione; tecnologie della vita). Alla nascita delle relative Fondazioni hanno contribuito 16 Regioni con il coinvolgimento di 110 istituti tecnici e professionali, più di 60 province e comuni, 200 imprese, 67 università e centri di ricerca, 87 strutture di alta formazione ed altri soggetti pubblici e privati, comprese le camere di commercio.

Obbligo scolastico a 16 anni
Il ministro ha ricordato anche come sia stato mantenuto l'obbligo scolastico a 16 anni (innalzato dal precedente ministro dell'Istruzione, Giuseppe Fioroni), ma al contempo sia stato consentito l'assolvimento anche nei percorsi di formazione professionale regionale e nel contratto di apprendistato (ultimo anno dell'obbligo d'istruzione, dai 15 ai 16 anni). Grazie poi alla riforma delle superiori: laboratori, stage, tirocini curriculari e alternanza-scuola lavoro sono entrati di diritto anche nei licei.

Preoccupa la disoccupazione intellettuale di lunga durata
Evidenziando poi come siano ancora «preoccupanti» i fenomeni di «disoccupazione anche intellettuale di lunga durata», frutto - secondo il ministro - della scelta di percorsi formativi "deboli", Gelmini ha puntato il dito soprattutto contro la carenza di «una buona attività di orientamento sia da parte delle stesse scuole sia delle istituzioni». La transizione nel mondo del lavoro poi, ha proseguito la titolare di viale Trastevere, avviene ancora prevalentemente attraverso «reti amicali e informali»: per questo, ha aggiunto, «abbiamo previsto l'obbligo per scuole e atenei di pubblicare on line i curricula dei neo-diplomati e neo-laureati e di conferire gli stessi al portale ClicLavoro», dove sono pubblicate pure le offerte e le domande di lavoro intermediate dai centri per l'impiego pubblici e dalle agenzie private.

Un ultimo tassello per aprire ai giovani il mondo del lavoro è la regolamentazione dei dottorati, con l'obiettivo, ha concluso Gelmini, di promuovere l'utilizzo dei dottorati di ricerca da parte delle aziende, «così come fanno le imprese dei Paesi che primeggiano nella competizione internazionale».

 

© 2008-2012 Sabina Universitas - Polo Universitario di Rieti S.C.p.A.
P.I. 00982440570 - Tutti i diritti riservati.