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Consegnati ad Harvard i riconoscimenti agli studi scientifici più stupidi o divertenti. Il premio per la pace al sindaco di Vilnius per aver risolto il problema delle auto in divieto di sosta passandoci sopra con un carrarmato
Fonte: la Repubblica di Elena Dusi
La scienza divertente è salita sul palcoscenico dell’università di Harvard. Dove da 21 anni a questa parte, qualche giorno prima dei Nobel, vengono assegnati gli anti-premi Ig Nobel (che letto tutto attaccato suona come 'ignobile'). A vincerli sono quelle ricerche “che prima fanno ridere, poi fanno pensare”.
La definizione si applica perfettamente a un esperimento che spiega come mai uno scarabeo australiano gradisca accoppiarsi con una particolare bottiglia di birra locale. Darryl Gwynne, dell’università di Mississauga, nel 1983 osservò alcuni insetti che sceglievano di morire bruciati dal sole pur di non abbandonare la loro amata compagna di vetro. Lo studio giungeva alla conclusione molto di parte secondo cui: “Queste cose non accadono alle femmine. Sono sempre i maschi a commettere errori”.
Oggi lo scienziato ha ritirato il premio Ig Nobel per la Biologia con il giusto umorismo: "Era molto che me l’aspettavo, perché ci avete messo tanto?”
La scelta degli Ig Nobel dell’assurdo è effettuata ogni anno da un gruppo di vincitori del Nobel nella sua versione autorevole. E l’anno scorso è accaduto che il vincitore del premio (vero) fosse stato in precedenza insignito anche dell’anti-premio: Andre Geim ha vinto a Stoccolma il Nobel per la fisica nel 2010 per i suoi studi sul grafene dopo esser stato scelto ad Harvard dieci anni prima per un esperimento in cui fece levitare una rana.
Il riconoscimento più ansiogeno è andato a sei matematici secondo cui – in base a calcoli stringenti – il mondo sarebbe già dovuto terminare. I fallimenti ripetuti delle loro previsioni non hanno scoraggiato i ricercatori, che ora hanno fissato la nuova data per la fine del mondo al dicembre 2011.
Un’intuizione di un gruppo di ricercatori di Germania, Belgio e Australia ha meritato il riconoscimento per la Medicina: “La nostra capacità di prendere decisioni è alterata da un bisogno impellente di andare al gabinetto?”. Ebbene sì, hanno dimostrato i ricercatori della Brown University guidati dal neurologo Peter Snyder.
E se il lato un po’ scollacciato della scienza ha sempre la meglio sul palcoscenico di Boston, un momento di attenzione è andato anche agli sbadigli, in particolare a quelli delle tartarughe, che a differenza degli altri animali non sono contagiosi. Non è ancora del tutto sciolto invece il mistero sul perché sospiriamo. Ma la dedizione di un professore di Oslo gli è valsa l’Ig Nobel per la psicologia.
“Scegliere è un inferno, riceviamo ogni anno decine e decine di segnalazioni e spulciamo centinaia di riviste scientifiche”, spiega Marc Abrahams dell’università di Harvard, fondatore del premio Ig Nobel, attento a non concentrarsi solo sul lato teorico della scienza. Sul versante delle applicazioni pratiche, infatti, dei ricercatori giapponesi hanno individuato la quantità precisa di polvere di wasabi (un condimento della cucina locale particolarmente pungente) sufficiente a svegliare un uomo in caso di incendio. Mentre un gruppo franco-olandese ha esaminato perché i lanciatori del disco (ma non quelli del martello) siano colti da vertigini subito dopo la loro performance.
Tra cotanti candidati, il comunicato stampa del nostro ministro Gelmini sul tunnel fra il Cern di Ginevra e i Laboratori del Gran Sasso non è stato neanche preso in considerazione. Ma un altro politico – il sindaco di Vilnius Arturas Zuokas – si è aggiudicato il prestigioso Ig Nobel per la pace. La commissione di Harvard ha riconosciuto l’efficacia del suo intervento con un carro armato per spostare una Mercedes parcheggiata su una pista ciclabile.
Tutti i premiati
FISIOLOGIA Anna Wilkinson, Natalie Sebanz, Isabella Mandl e Ludwig Huber per il loro studio "Nessuna prova che lo sbadiglio sia contagioso tra le tartarughe a zampe rosse".
CHIMICA Makoto Imai, Naoki Urushihata, Hideki Tanemura, Yukinobu Tajima, Hideaki Goto, Koichiro Mizoguchi e Junichi Murakami "per aver determinato la densità ideale di wasabi vaporizzato per svegliare una persona in caso di incendio o altra emergenza, e per aver applicato questa scoperta all'allarme a base di wasabi".
MEDICINA Mirjam Tuk, Debra Trampe, Luk Warlop, Matthew Lewis, Peter Snyder, Robert Feldman, Robert Pietrzak, David Darby e Paul Maruff "per aver dimostrato che le persone prendono decisioni migliori su alcune cose, ma decisioni peggiori su altre, quando hanno l'impellente bisogno di urinare".
PSICOLOGIA Karl Halvor Teigen per aver cercato di "capire perché, nella vita di tutti i giorni, le persone sospirano".
LETTERATURA John Perry per la sua teoria della Procrastinazione Strutturata, secondo la quale per avere successo bisogna lavorare sempre a qualcosa di importante per evitare di fare cose più importanti.
BIOLOGIA Darryl Gwynne e David Rentz per aver scoperto che un certo tipo di scarafaggio si accoppia con un certo tipo di bottiglia di birra australiana.
FISICA Philippe Perrin, Cyril Perrot, Dominique Deviterne e Bruno Ragaru, e Herman Kingma, "per aver determinato perché i lanciatori del disco soffrono di vertigini dopo il lancio, ma i lanciatori di martello no".
MATEMATICA Dorothy Martin (che ha predetto che il mondo sarebbe finito nel 1954), Pat Robertson (che ha predetto che il mondo sarebbe finito nel 1982), Elizabeth Clare Prophet (che ha predetto che il mondo sarebbe finito nel 1990), Lee Jang Rim (che ha predetto che il mondo sarebbe finito nel 1992), Credonia Mwerinde (che ha predetto che il mondo sarebbe finito nel 1999), e Harold Camping of the USA (che ha predetto che il mondo sarebbe finito nel 1994 e poi ha predetto che finirà il 21 ottobre 2011) per "aver insegnato al mondo di fare attenzione quando si fanno ipotesi e calcoli matematici".
PREMIO PER LA PACE Arturas Zuokas, sindaco di Vilnius, per "aver dimostrato che il problema delle auto di lusso parcheggiate in divieto di sosta può essere risolto passandogli sopra con un carrarmato"
PREMIO PER LA PUBBLICA SICUREZZA John Senders per "aver condotto una serie di esperimenti di sicurezza in cui una persona guida un'auto su un'autostrada mentre una visiera ripetutamente gli blocca la vista, impedendogli di guardare la strada".