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L’Unione Europea punta sulla riforma dell’istruzione superiore come via all’occupabilità PDF Stampa E-mail
Attualità
Venerdì 23 Settembre 2011

L’Unione Europea punta sulla riforma dell’istruzione superiore come via all’occupabilitàL’Unione Europea lancia una nuova strategia per la riforma dell’istruzione pubblica in un’ottica di modernizzazione e innovazione

Fonte: Corriere dell'Università Job

La sfida dell’Unione Europea per un’affermazione completa della società della conoscenza, in grado di competere sul piano internazionale, punta su un sistema di istruzione superiore, capace di formare le professionalità del domani. Il mercato del lavoro richiede sempre più, un alto livello di competenze. Si prevede che entro il 2020, il 35% dei posti di lavoro richiederà un titolo universitario. A tale fine l’Unione Europea, e in particolare, Androulla Vassillou, la commissaria europea per l’Istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù , lancia una nuova strategia per la riforma dell’istruzione pubblica in un’ottica di modernizzazione e innovazione.

L’istruzione superiore è un potente fattore di crescita economica che apre le porte a condizioni di vita migliori e crea opportunità. Rappresenta inoltre la migliore garanzia contro la disoccupazione; eppure troppi laureati incontrano difficoltà a trovare un’occupazione o un lavoro di qualità. Dobbiamo riformare l’istruzione superiore – e la formazione professionale – in modo da fornire ai nostri giovani le competenze di cui hanno bisogno per realizzare il proprio potenziale in termini di sviluppo e occupabilità” – dichiara Androulla Vassillou.

Ricordiamo che l’istruzione è uno dei punti chiave della strategia Europa 2020, che si è posta come obiettivo che il 40% dei giovani europei abbiano una qualifica di istruzione superiore entro la fine del decennio.

L’Unione europea conta circa 4 000 università e altri istituti di istruzione superiore e oltre 19 milioni di studenti. Al numero crescente degli studenti e degli istituti di istruzione superiore di questi ultimi anni, non corrispondono in eguale misura, finanziamenti, strutture di gestione e programmi educativi.

L’istruzione superiore non riesce a fornire all’Europa un numero sufficiente di persone con le giuste competenze per la creazione di posti di lavoro e la crescita. A livello internazionale molti concorrenti dell’Europa, in particolare le economie emergenti, aumentano rapidamente gli investimenti nell’istruzione superiore.

Aree prioritarie di intervento

Tra i punti fondamentali della nuova strategia di modernizzazione dell’istruzione superiore:

* aumentare il numero di laureati, coinvolgendo una più ampia sezione trasversale della società verso l’istruzione superiore e riducendo il numero di abbandoni degli studi

* migliorare i programmi dell’istruzione superiore affinché soddisfino le esigenze dei singoli, del mercato del lavoro e delle carriere del futuro, nonché incentivare e premiare l’eccellenza nell’insegnamento e nella ricerca

* offrire agli studenti maggiori opportunità di acquisire competenze aggiuntive mediante studi o formazione all’estero e incoraggiare la collaborazione transfrontaliera per migliorare l’efficacia dell’istruzione superiore

* formare un maggior numero di ricercatori al fine di preparare il terreno alle industrie di domani

* rafforzare i legami tra istruzione, ricerca e imprese al fine di promuovere eccellenza e innovazione

* garantire un finanziamento efficiente rendendo meno rigida la governance dell’istruzione superiore e investendo nell’istruzione di qualità per soddisfare le esigenze del mercato del lavoro.

A luglio la Commissione ha avanzato le proprie proposte per il prossimo bilancio pluriennale UE (2014-2020) che comprendono un sostanziale incremento per l’istruzione, la formazione e la gioventù (+73%) e per la ricerca (+46%) a riconoscimento del loro ruolo fondamentale nel sostegno alla crescita.

Le priorità di spesa nell’ambito dei programmi UE a favore delle riforme si orienteranno in base all’agenda di riforme concernente la modernizzazione dell’istruzione superiore.

La strategia di riforma della Commissione è stata definita mediante analisi, studi e consultazioni con istituti di istruzione superiore, insegnanti, ricercatori, studenti, imprese, sindacati, governi e organismi internazionali. Il Il 16 settembre 2011 è stato pubblicato sul sito della Commissione Europea, la pubblicazione “”Modernisation of higher education in Europe: funding and the social dimension” in cui si analizzano le politiche educative e i relativi finanziamenti che facilitino l’acccesso all’istruzione europeo in ambito europeo.

 

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