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| Rete internet, la nuova generazione degli studenti del web 2.0 |
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| Attualità |
| Giovedì 02 Aprile 2009 17:18 |
E' finita l'era in cui studiare significava trascorrere ore e ore su manuali ed appunti. Il caro, vecchio amico libro è stato relegato in cantina e viene ora sostituito, o almeno affiancato, da slide, videoconferenze e dispense da scaricare tramite internetFonte: Romagnaoggi.it E' finita l'era in cui studiare significava trascorrere ore e ore su manuali ed appunti. Il caro, vecchio amico libro è stato relegato in cantina e viene ora sostituito, o almeno affiancato, da slide, videoconferenze e dispense da scaricare tramite internet. A rivelarlo è Universitalia, il centro di assistenza alla preparazione degli esami universitari che ha registrato, negli ultimi 12 mesi, una richiesta di servizi e-learning da parte del 75% dei propri iscritti. La maggior parte degli universitari che hanno richiesto informazioni sul sito per diventare studenti "assistiti", infatti, preferisce seguire le lezioni online, direttamente da casa o dal proprio posto di lavoro, piuttosto che recarsi fisicamente in sede. Ad optare per la formula di studio tramite il web sono proprio gli studenti-lavoratori che rappresentano il 55% di coloro che accedono alla piattaforma e-learning di Universitalia. Secondo lo staff, in particolare, gli studenti a tempo parziale scelgono questa modalità poiché viene loro garantito un servizio di videoconferenza con orari flessibili e adattabili alle loro esigenze. C'è invece una grande omogeneità di richieste di formazione a distanza tra uomini (51%) e donne (49%), confermando come la necessità di riferirsi alla Rete per arricchire il sapere riguardi tutta la classe degli studenti universitari. Ad attestare questa ipotesi vi è anche il fatto che gli studenti e-learning giungono uniformemente da tutta Italia, con un una richiesta leggermente più ampia dalla città di Roma (12%). Per quanto riguarda la facoltà di appartenenza, invece, la maggior parte dei fruitori dell'e-learning proviene da Giurisprudenza (24%). Seguono gli iscritti ad Economia (17%), Ingegneria (13%) e Medicina (7%). Tuttavia, anche gli iscritti alle facoltà ad indirizzo umanistico, tradizionalmente più legati allo strumento libro, non disdegnano l'apprendimento a distanza, rappresentando il 15% degli utenti. "I giovani ormai considerano Internet uno strumento di studio assimilabile a quelli classici: sono, infatti, talmente abituati ad utilizzarlo per comunicare, informarsi e divertirsi che non vogliono rinunciare ai vantaggi che può offrire per lo studio. In particolare gli utilizzatori del servizio e-learning apprezzano la possibilità di ottimizzare al massimo i tempi di studio, l'immediatezza dei contenuti e il risparmio di costi e spostamenti" ha dichiarato Anna Prassino, responsabile marketing di Universitalia. |
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