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«La bisessualità esiste, ecco le prove». Smentite le teorie negazioniste PDF Stampa E-mail
Attualità
Venerdì 26 Agosto 2011

«La bisessualità esiste, ecco le prove». Smentite le teorie negazionisteLa Northwestern university degli Usa: anche l'uomo può essere bisex. Non eterosessuale, né omosessuale. Bisex

Fonte: Corriere della Sera
di Mario Pappagallo

In realtà, nell'antichità, tale situazione era nota (vi sono testimonianze in tal senso) e non destava curiosità scientifiche. Mentre al contrario il fenomeno veniva osservato e documentato in molte specie animali.

Ora però una ricerca appena terminata, e di prossima pubblicazione sul Journal Biological Psychology , sembrerebbe inoppugnabile. Le conclusioni? «Anche nell'uomo la bisessualità è una realtà». È firmata da un team della Northwestern university di Chicago, non nuova a studi sul tema. Nel 2005 ricercatori della stessa università erano giunti a conclusioni diametralmente opposte. Un curioso dietrofront scientifico. Lo studio appena concluso ha verificato come gli uomini, che si definiscono bisex, risultano effettivamente eccitati dalla visione di due tipi di film a sfondo hard. Uno in cui sono i maschi ad avere rapporti sessuali tra di loro, l'altro in cui sono donne le interpreti. Al contrario, i maschi omosessuali o eterosessuali non hanno le stesse reazioni di fronte a entrambi i film.

L'autore del nuovo studio è Allen Rosenthal, dottorando in psicologia alla Northwestern university . Il suo team ha reclutato un gruppo di uomini, dalle caratteristiche etniche eterogenee, dell'area di Chicago: 35 autodefinitisi bisex, 31 omosessuali, 34 eterosessuali. I risultati finali hanno portato al curioso dietrofront scientifico rispetto alle tesi («La bisessualità nell'uomo non esiste») affermate nel 2005. La spiegazione: «La ricerca di 6 anni fa non era stata sufficientemente rigorosa nel reclutare i partecipanti». Resta ora da fare lo stesso test nelle donne che, a livello di cronaca, hanno confessato più spesso degli uomini tendenze bisex.

 

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