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Ipv6, il futuro del web è salvo: almeno fino al prossimo autunno PDF Stampa E-mail
Attualità
Venerdì 10 Giugno 2011

Ipv6, il futuro del web è salvo: almeno fino al prossimo autunnoPositivi i primi riscontri sul funzionamento del protocollo che salverà internet dall'Apocalisse

Fonte: Il Messaggero
di Laura Bogliolo

L'Apocalisse non c'è stata, internet è salva almeno per ora e parla un nuovo linguaggio: l'Ipv6, il protocollo che consente di associare un numero quasi infinito di computer e smarthphone a internet.
Il World Ipv6 Day. A febbraio gli ultimi indirizzi basati sul vecchio protocollo Ipv4, nato nel 1981, sono stati distribuiti e i padri del web da anni stanno lavorando a un nuovo sistema che consentirà il passaggio alla Rete del futuro. Oltre 400 aziende dalle due del mattino di mercoledì, per 24 ore, hanno partecipato al World Ipv6 Day. Il test mondiale sembra aver avuto esito positivo. Scopo dell'iniziativa raccogliere dati sulle possibili problematiche legate all'adozione dei due protocolli (IPv4 e IPv6) contemporaneamente.

Il primo effetto del test è stato un incremento del traffico sulla Rete globale. Google e Facebook, tra i big che hanno partecipato al test, festeggiano. Donn Lee, ingegneri del social network, parla di un non evento. Tradotto: nessuno si è accorto del cambiamento. Lee spiega che circa un milione di navigatori si è connesso a Facebook usando il protocollo Ipv6.

Anche Google conferma il successo del test. Lorenzo Colitti, ingegnere romano, responsabile del progetto per Big G, parla di un aumento del 65% delle connessioni e spiega che non si sono registrati particolari problemi. Soltanto cinque i siti con dominio italiano che hanno aderito al test organizzato dalla Internet Security. «Finalmente anche i provider italiani hanno preso coscienza di ciò che devono fare - spiega Marco Sommani, ingegnere del Cnr di Pisa, esperto dell'Ipv6 - Siamo ancora indietro nella pratica, ma il cambiamento di atteggiamento è importante». Fastweb ha aderito all'iniziativa consentendo di connettersi al sito www.ipv6.fastweb.it e scaricare sul proprio computer un client software per configurare un nuovo sistema.

C'è tempo fino ad autunno. Akamai, uno dei big che ha partecipato al test, ha monitorato costantemente l'andamento delle connessioni al web. Gli esperti assicurano che il test è solo il primo passo per la transizione del nuovo protocollo. Ma il tempo che resta è poco: l'American Registry for Internet Numbers prevede che gli indirizzi Ipv4 si esauriranno ad autunno.

 

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