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| Il “mercato dei talenti” a livello mondiale nel settore dell’istruzione superiore |
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| Attualità |
| Mercoledì 11 Maggio 2011 |
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Fonte: Rivistauniversitas.it In un recente dossier del settimanale online University World News (n. 167 del 17 aprile 2011) si analizza, per ogni singolo continente, il fenomeno della "fuga di cervelli" nel campo dell'istruzione superiore. Viene introdotto il concetto di "mercato dei talenti" (talent trade) in quanto nella realtà mondiale non esiste soltanto la fuga dei migliori talenti da un paese all'altro (brain drain), ma anche l'aumento (brain gain) tramite la circolazione (brain circulation), lo scambio (brain exchange) e il ritorno dei talenti in patria (brain train). In Africa la situazione è di difficile soluzione. Si calcola che quasi trenta milioni di africani vivano all'estero e creino legami permanenti che non consentono il ritorno in patria. Ulteriore problema è il fatto che la migrazione sia un fenomeno che riguarda soprattutto quei lavoratori "istruiti", ovvero coloro che hanno un'alta formazione professionale e culturale: tra i professionisti, sono i medici a lasciare per primi il continente e ciò è una delle cause del degrado sanitario di alcune zone dell'Africa. Secondo le stime, sono i paesi piccoli, a basso reddito e costantemente in guerra ad avere i tassi d'emigrazione più alti dell'intero continente: la Liberia, per molto tempo dilaniata da una guerra interna, ha un tasso d'emigrazione pari al 42%; Capo Verde, paese molto piccolo, ha un tasso d'emigrazione pari all'82% (K. MacGregor, AFRICA: Limit costs, raise benefits of skills flight). Sono problemi che non possono essere risolti solo con un incentivo al ritorno dei migliori cervelli, ma con politiche in grado di disincentivare la partenza verso altri paesi o con progetti di ricerca e innovazione in partnership con aziende conosciute a livello mondiale: è il caso di un progetto chiamato UNESCO - HP Brain Gain Initiative che si rivolge a istituti d'istruzione superiore e di ricerca appartenenti ai paesi Arabi e Africani (M. Bellon, L. Simionescu, AFRICA: Research networks project promotes brain gain) |
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Non soltanto la fuga dei migliori talenti da un paese all'altro (brain drain), ma anche l'aumento (brain gain) tramite la circolazione (brain circulation), lo scambio (brain exchange) e il ritorno dei talenti in patria (brain train)







