Banner

Iscrizione Newsletter

Per ricevere periodicamente la nostra newsletter iscriviti inserendo il tuo indirizzo e-mail. Attenzione: il servizio è attivo solo per le caselle @campus.rieti.it rilasciate con la University Card.


Oklahoma State University. All’università con l’iPad: meglio di un eReader! PDF Stampa E-mail
Attualità
Martedì 10 Maggio 2011

Oklahoma State University. All’università con l’iPad: meglio di un eReader!Se in Italia l’evoluzione della scuola digitale è lenta ma promettente, negli Stati Uniti è già tempo di bilanci per le sperimentazioni in corso

Fonte: Pianetaebook.com

Vi abbiamo riportato un paio di giorni fa i risultati dell’ introduzione all’Università di Washington del Kindle DX. Non proprio entusiasmante, connotata da problemi dell’inadeguatezza del supporto alle esigenze degli studenti. Ovvero, niente appunti sul dispositivo, niente sottolineature, niente numeri di pagina.

Il nostro commento circa la maggiore versatilità dell’iPad rispetto agli attuali eReader è stato profetico. Ci spostiamo in Oklahoma, nella celebre State Unversity, dove il tablet è stato introdotto qualche mese fa in alcuni corsi. I risultati sono piuttosto incoraggianti.

Gli studenti hanno mostrato da subito entusiasmo per la novità tecnologica: il 75% degli intervistati ha visto come un “arricchimento della propria esperienza di studio” l’introduzione dell’iPad, con maggiore entusiasmo (ovvio!) tra coloro che già possedevano un Mac. Così come si è verificato al Lussana, il profitto si è innalzato, e gli obiettivi stabiliti dai docenti sono stati raggiunti in molti casi con diverse settimane di anticipo. Ma non è tutto.

Un’ulteriore valutazione è stata fatta sull’aspetto economico. Non dimentichiamo infatti che l’iPad costa 500 dollari, ma che allo stesso tempo può diminuire drasticamente le spese per acquisto dei libri di testo. Acquistando gli eBook al posto delle relative versioni cartacee è stato calcolato un “rientro dell’investimento” in 2 semestri.

L’iPad viene inoltre apprezzato per la possibilità di prendere appunti direttamente sul dispositivo, e per l’utilizzo di app didattiche diversificate per le singole materie. Meno bene come eReader (così come messo in luce da uno dei nostri post): gli studenti hanno sì letto più testi dopo l’introduzione dell’iPad, ma meno di quanti ne fossero inizialmente stati previsti.

Rimane comunque un dato incontrovertibile: tra gli studenti e i docenti l’iPad ha riscosso un notevole successo: chiunque vorrà produrre dispositivi o applicazioni destinate allo studio e a questi supporti dovrà confrontarsi con quest’evidenza.

 

© 2008-2012 Sabina Universitas - Polo Universitario di Rieti S.C.p.A.
P.I. 00982440570 - Tutti i diritti riservati.