Iscrizione Newsletter
Per ricevere periodicamente la nostra newsletter iscriviti inserendo il tuo indirizzo e-mail. Attenzione: il servizio è attivo solo per le caselle @campus.rieti.it rilasciate con la University Card.
| La replica del ministro Gelmini: risorse in cambio di riforme |
|
|
|
| Attualità |
| Martedì 24 Marzo 2009 09:46 |
"Non siamo e non saremo insensibili alle richieste del mondo accademico ma uno sforzo del governo in questo senso deve essere accompagnato da una profonda riforma dell’università"Fonte: Corriereuniv.it La Crui chiama, il Miur risponde. Non si è fatta attendere la replica del ministro di Istruzione, Università e Ricerca Mariastella Gelmini alle parole del “rettore dei rettori” Enrico Decleva, che ieri pomeriggio aveva parlato dei tagli al settore come “una bomba ad orologeria pronta a esplodere entro gennaio del 2010″. A stretto giro la titolare del dicastero competente ha confermato la disponibilità a confrontarsi sul tema, ma senza transigere su un punto: “Non siamo e non saremo insensibili alle richieste del mondo accademico sulle risorse economiche necessarie per rilanciare il sistema universitario, ma è chiaro che uno sforzo del governo in questo senso deve essere accompagnato da una profonda riforma dell’università“. Vale a dire: risorse in cambio di riforme. Per mettersi intorno a un tavolo anche con l’opposizione e dialogare, però, il governo dovrebbe rinunciare ai tagli: una premessa indispensabile secondo il segretario del Pd Dario Franceschini. Lo ha ribadito anche ieri in una conferenza stampa congiunta con il responsabile del dipartimento educazione del partito Giuseppe Fioroni - ex titolare di Viale Trastevere - che ha illustrato le linee-guida da perseguire per il rilancio del comparto, sempre più in affanno. Pd, il patto delle 4 “r”. Responsabilità, rigore, razionalità e risorse. Sono le 4 “r” che caratterizzano il «nuovo patto» con il sistema universitario, necessario per il suo rilancio, declinate dal Pd in 8 proposte concrete. Secondo Fioroni: “L’università si può riformare ma si deve poter spendere meglio non meno”. Da qui le 8 proposte che prevedono in primo luogo finanziamenti basati su programmi pluriennali con obiettivo «chiari e definiti»; vanno quindi resi liberi i bilanci delle Università; le risorse assegnate debbono coprire almeno il 90% delle spese stipendiali e solo le università ‘virtuose’, ovvero quelle che spendono meno del 90% possono fare nuove assunzioni; togliere il blocco del turnover; destinare almeno il 10% dei fondi del sistema universitario a incentivi premiali; realizzare accordi di programma che monitorino il «rientro» degli atenei indebitati; prevedere sgravi per le aziende che investono in maniera sistematica sull’università; interventi sulle facoltà di medicina i cui costi (soprattutto in relazione al personale) non possono gravare per intero sui bilanci delle università. Il ministro Gelmini dunque ha aperto la porta del dialogo: “Il governo auspica un confronto con l’opposizione sul riordino del sistema universitario italiano. È necessario un ampio dialogo che si sottragga alla polemica politica e che dia un contributo sostanziale ai problemi concreti del mondo accademico. In un contesto di crisi economica internazionale è indispensabile spendere al meglio tutte le risorse disponibili. Non possiamo continuare ad alimentare spese non necessarie così come è accaduto in questi anni con la moltiplicazione di corsi inutili e di sedi distaccate Il Partito Democratico, per bocca di Fioroni, si è detto pronto a collaborare: “Prendiamo atto dell’impegno assunto dal ministro Gelmini per l’Università e la Ricerca sul versante delle risorse collegate a un processo di riforme. Noi siamo interessati a questo percorso e a verificare giorno dopo giorno quali siano le risorse e quali le riforme ma è anche chiaro che non siamo disponibili a veder trascorrere il tempo inutilmente”. |
Ultime Notizie
- Rieti. Allarme neve, Bastioni: «Ancora un fine settimana all'insegna dei disagi»
- WebTv da record: più di 2 milioni di utenti per i 60 anni di Vasco
- Obesità, Saverio Cinti: «Scovato il "serbatoio" segreto del tessuto adiposo»
- Così appassionati di videogiochi da farci la tesi? Wired vi premia
- Da Fondazione Crui, 22 tirocini all’Ispra in ricerca e tutela ambientale
- Entro il 2012 la risposta sulla 'particella di Dio'
- In funzione il cuore che non batte, diventa anche un film
- Medicina “fa le scarpe” a Formazione
- L'UDU vince il ricorso sui punteggi minimi ai test d'ingresso
- Ministero degli Esteri, concorso per 35 posti di segretario di legazione in prova
Più Lette della Settimana
- Entro il 2012 la risposta sulla 'particella di Dio'
- Lettera aperta: Non vogliamo il posto fisso, vogliamo le opportunità che ci vengono negate
- Bachelor. Appello al Ministro Fornero: far presto per non dissipare generazioni di neolaureati
- Abolizione del valore legale e tasse più alte: in mille firmano un appello per dire no
- Posizione del CIMEA sul valore legale della laurea
- "Internet sarà l'equivalente di quello che negli anni '50 era l'automobile"
- Unimusic 2012 - Concorso musicale universitario
- Posto fisso, polemica per la “doppia monotonia” della figlia del ministro Fornero
- Monti: “Che monotonia il posto fisso”
- Schizofrenia e disturbi sociali, studio italiano ne svela la natura





"Non siamo e non saremo insensibili alle richieste del mondo accademico ma uno sforzo del governo in questo senso deve essere accompagnato da una profonda riforma dell’università"







