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Studenti in piazza con la Fiom: "Ci avete tolto troppo, ci riprendiamo tutto" PDF Stampa E-mail
Attualità
Venerdì 28 Gennaio 2011

Studenti in piazza con la Fiom: "Ci avete tolto troppo, ci riprendiamo tutto"Gli studenti della Rete della Conoscenza aderiscono allo sciopero indetto dalla Fiom-Cgil. Cortei in numerose città in tutta Italia, da Milano a Termini Imerese passando per Torino, Cassino, Pomigliano D'Arco, Melfi, Bari

Fonte: Studenti.it
di Andrea Maggiolo

Ci sono anche gli studenti oggi nei cortei della Fiom in tante città da Nord a Sud. Gli studenti della Rete della Conoscenza aderiscono allo sciopero indetto dalla Fiom-Cgil. 

CRONACA DELLA GIORNATA
Gli studenti di scuole e università annunciano la loro presenza ai cortei regionali dei metalmeccanici che si tengono in tutta Italia, da Milano a Termini Imerese passando per Torino, Cassino, Pomigliano D'Arco, Melfi, Bari. Tanti studenti nella manifestazione di Milano, dove sono circa 1000 i giovani che si sono uniti al corteo della Fiom. Nel corteo di Torino un emblematico strisicone degli studenti recita: "Ci avete tolto troppo, ci riprendiamo tutto". La pioggia non ha fermato gli studenti sardi, che sfilano a Cagliari in centinaia insieme agli operai provenienti da tutta l'isola.

400 studenti partiti da Roma e diretti alla manifestazione della Fiom a Cassino hanno occupato i binari della stazione di Colleferro. Lo hanno riferito gli stessi studenti, che sono stati fatti scendere dal treno perchè senza biglietto.

PERCHE' GLI STUDENTI SONO SCESI IN PIAZZA?
"La democrazia in questi ultimi mesi sta assumendo sempre più il valore di un optional" - dichiarano gli studenti della Rete, che sottolineano il legame tra mondo del lavoro e della formazione. "Il confronto è mancato nella scrittura del Ddl Gelmini come in quella dell'accordo per lo stabilimento di Mirafiori. L'unico modo per rispondere agli strappi, alle fughe in avanti, all'autoritarismo è stato rispondere con più forza di quella che si avesse in corpo e molti operai di Mirafiori hanno avuto la forza sovra umana di dire no al taglio dei diritti in cambio di lavoro."

"Il voto della fabbrica torinese - continuano - rappresenta uno spartiacque, perché torna a far parlare di sé una condizione sociale dimenticata, una condizione sociale definita da molti come superata e apparentemente slegata dal mondo dei giovani, dal progresso e dallo sviluppo. Invece, la condizione operaia non è per nulla distante da quella di noi studenti, entrambi viviamo la condizione di una precarietà generalizzata derivante dall'insicurezza e dalla continua ricattabilità." 

"Oggi sono protagonisti i temi del lavoro, dei saperi e dei beni comuni che hanno attraversato in questi mesi la società italiana, conclude la Rete della Conoscenza. Vogliamo liberare questo paese da un sistema che l'ha portato a un passo del baratro e costruire dal basso un mondo diverso. Il nostro futuro dipende dal coraggio di scegliere l'alternativa, un modello di sviluppo che parta dalla democrazia, dai saperi e dai diritti."

Ai metalmeccanici oggi si sono uniti nello sciopero personale e studenti di scuole e università. Alcune sigle sindacali (Cobas, Cub) incroceranno le braccia in un doppio messaggio di solidarietà agli operai e di protesta contro le recenti misure del ministero dell'Istruzione e dell'Economia, ma alcuni sindacati hanno aderito diversamente: la Flc-Cgil ha dato la sua solidarietà, senza togliere però ore alle lezioni.

CORTEI IN TUTTA ITALIA: PROGRAMMA DELLE MANIFESTAZIONI

 

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