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Attualità
Giovedì 13 Gennaio 2011

Pubblicati nella rivista “Astronomy & Astrophysics” i primi risultati del satellite PlanckIl team del satellite Planck, al quale partecipa la Sapienza, ha presentato in contemporanea a Parigi, Roma e Seattle i risultati del primo anno di misure

Fonte: Uniroma1.it

La missione Planck, coordinata dall’Agenzia spaziale europea (Esa) e realizzata con il contributo scientifico della Sapienza e il sostegno dell’Agenzia spaziale italiana (Asi) e dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), ha raggiunto importanti risultati, come le nuove sensibilissime osservazioni del cielo e la loro interpretazione fisica.

Lo scopo primario della missione è l’osservazione dell’universo primordiale impresso nella radiazione di fondo a microonde che permette di misurare l’universo nella sua fase primordiale, di conoscere i dettagli dell’evoluzione del cosmo, e di migliorare le nostre conoscenze delle leggi fondamentali della natura.

Hanno partecipato attivamente alla realizzazione delle strumentazioni e all’analisi dei dati Silvia Masi, Paolo De Bernardis, Francesco Piacentini, Alessandro Melchiorri e Federico Nati del dipartimento di Fisica.

I risultati del primo anno di misure sono descritti in 23 lunghi articoli scientifici, pubblicati nella rivista “Astronomy & Astrophysics”. La scoperta più grande riguarda la fisica del tenue mezzo che riempie lo spazio tra le stelle nella nostra Galassia, dove è presente una componente anomala formata da minuscoli granelli in rapidissima rotazione.

Planck ha osservato tutto il cielo, grazie al suo strumento ad alta frequenza, e ha scoperto più di 10000 nuove regioni fredde, dette “cold cores”, che per la maggior parte distano meno di 6000 anni luce da noi.

Inoltre Planck ha identificato 189 ammassi di galassie sparsi su tutto il cielo che, grazie alla osservazione simultanea in ben nove lunghezze d’onda molto diverse, potranno essere usati come potenti sonde cosmologiche, poiché il segnale che producono nelle microonde è una modifica della emissione del fondo cosmico a microonde che li attraversa.

Il primo prodotto ufficiale di Planck è il cosiddetto Catalogo iniziale di sorgenti compatte, costituito da nove liste altamente affidabili di posizioni e flussi delle sorgenti cosmiche osservate dal satellite.

Allegati
Comunicato stampa

 

 

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