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Diete controcorrente. Cibo spazzatura per essere sani, felici e magri PDF Stampa E-mail
Attualità
Lunedì 03 Gennaio 2011

Diete controcorrente. Cibo spazzatura per essere sani, felici e magriA detta di un professore statunitense, con il cibo spazzatura (o junk food) si può perdere peso, essere più felici e sani. Lo studio

Fonte: La Stampa

Chi avrebbe mai detto che il cibo ritenuto dannoso e bandito dalle diete, potesse far felici i palati e aiutare a perdere peso anziché farlo aumentare? Noi no, ma il professor Mark Haub dell’Università Statale del Kansas sostiene che invece sia così. Dopo dieci settimane di dieta a base del cosiddetto cibo spazzatura, non solo era più felice, ma era sano e perfino più magro.

Per questo esperimento il professor Haub si è dato, per così dire, ai bagordi. Ha mangiato dei dolci a base di Pan di Spagna (o pandispagna), biscotti, latte intero, del frappé a base di proteine e, dulcis in fundo, alcune verdure crude – che forse stonavano un po’.
Al termine del periodo di test, il professore che all’inizio pesava 91,3 chili, ha detto di aver perso ben 12,1 chili.

Dopo un po’ di fatica iniziale, Haub ha potuto godere di un sonno migliore e russava meno. Infine, dalle analisi è risultato che aveva un minore Indice di Massa Corporea, livelli più bassi di colesterolo nel sangue e una più bassa e regolare pressione sanguigna: insomma, era clinicamente più sano.

Il professore mette tuttavia sull’avviso chi si volesse lanciare nell’impresa e buttare a capofitto in questa dieta controcorrente che, lui, ha sempre limitato l’assunzione delle calorie a 1.800 al giorno. In più si è avvalso dell’uso di integratori vitaminici.
Nella sua pagina personale su Facebook, il professore scrive : «Io non sto raccomandando o sto promuovendo questo approccio. Sto semplicemente cercando di illustrare che i cibi ritenuti distruggi diete, causa di obesità, diabete ecc. di per sé non facciano questo».
Lo stesso Haub, comunica che già dopo quattro giorni aveva perso 3,2 chili.

La risposta di alcuni nutrizionisti non si è fatta attendere e il primo commento è stato che il professor Haub con il suo esperimento ha soltanto dimostrato che si può perdere peso riducendo l’apporto calorico e tenendolo sotto controllo. Il pericolo, secondo i nutrizionisti, è che qualcuno possa imitarlo pensando di mangiare quello che crede senza tener contro delle calorie e della qualità del cibo.

Noi non abbiamo intenzione di imitarlo, anche perché non è che i cibi da lui assunti ci attraggano particolarmente, ma se lui è felice, sano e pure dimagrito… be’, buon per lui.

 

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