Iscrizione Newsletter
Per ricevere periodicamente la nostra newsletter iscriviti inserendo il tuo indirizzo e-mail. Attenzione: il servizio è attivo solo per le caselle @campus.rieti.it rilasciate con la University Card.
| L'università in Inghilterra diventa un lusso. Governo pronto a eliminare tetto a tasse studenti |
|
|
|
| Attualità |
| Mercoledì 13 Ottobre 2010 |
Ogni ateneo sarà libero di aumentare le tasse quanto ritiene e si prevede gli aumenti saranno tra il 100% e il 400 per cento, portando il costo a una cifra annua tra le 6 e le 12mila sterlineFonte: Il Sole 24 Ore di Nicol Degli Innocenti Allo stato attuale c'è un tetto di 3.290 sterline all'anno, che gli studenti possono prendere in prestito a un tasso superagevolato. In futuro invece gli studenti che chiedono prestiti per pagare la retta universitaria dovranno rimborsarli con gli interessi (2,2% più inflazione). L'unico miglioramento rispetto alla situazione attuale è che gli studenti dovranno iniziare a ripagare il debito solo quando avranno un lavoro e guadagneranno almeno 21mila sterline all'anno, mentre la soglia oggi è di 15mila. Queste le raccomandazioni del rapporto commissionato dal governo a Lord Browne, ex Ceo di Bp, con l'obiettivo dichiarato di trasferire il costo dell'istruzione universitaria dai contribuenti agli studenti. Le proposte, che verranno ora discusse in parlamento, rischiano di creare una frattura all'interno della coalizione di governo. Mentre i Tories infatti sono a favore di un aumento delle cosiddette "tuition fees", i liberaldemocratici sono sempre stati contrari. Durante la campagna elettorale il leader libdem e attuale vicepremier Nick Clegg si era impegnato a votare contro qualsiasi tentativo di aumentare i costi dei corsi universitari. Il sindacato dei docenti Ucu ha definito il progetto di Browne «l'ultimo chiodo nella bara di un'istruzione universitaria accessibile a tutti». Il sindacato nazionale degli studenti ha dichiarato che i giovani «avranno debiti ingestibili e molte università saranno devastate da terribili tagli». Le riforme proposte riguardano solo l'Inghilterra: la Scozia non impone tasse universitarie e in Galles e Irlanda del Nord il limite massimo resta fissato a 3.290 sterline. |
Ultime Notizie
- Almalaurea, in tempo di crisi ci si laurea prima
- Margherita Hack "I miei primi novant'anni da splendida ribelle"
- Il genio di Pompei conteso dai college Usa
- La Sapienza, scoperto il gene della longevità: si trova negli abitanti di Campodimele
- Progetto Leonardo laureati (prossimi alla Laurea) e diplomati dal titolo 2“Ideare ”- Ideare, Agire, Riflettere e capire, cambiare"
- Ordigno di Brindisi. Rieti urla il proprio sdegno. "Noi non abbiamo paura".
- Terremoto in Emilia: tanti i danni, ma soprattutto la paura
- I tablet Acer arrivano sui banchi di scuola
- Un anello di fuoco sul Pacifico
- Riccardo Muti alla Sapienza
Più Lette della Settimana
- I corsi universitari in lingua inglese negli Atenei italiani: vantaggi e perplessità
- Immigrazione, Cameron taglia sugli studenti stranieri. Ci rimettono le università
- Profili sanitari, no al restyling
- Il robot comandato col pensiero. Così BrainGate aiuta i paralitici
- Documento professioni sanitarie. Proia: “Aperti a tutte le modifiche migliorative”
- Diretta Video - Forum PA al centro dell'Innovazione
- Il ritorno del Piccolo Principe
- Terremoto in Emilia: tanti i danni, ma soprattutto la paura
- Fara Sabina: bando per 2 giovani in servizio civile
- La laurea non abilita a lavorare in Asl. Gli studenti ricorrono all’Antitrust





Ogni ateneo sarà libero di aumentare le tasse quanto ritiene e si prevede gli aumenti saranno tra il 100% e il 400 per cento, portando il costo a una cifra annua tra le 6 e le 12mila sterline







