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| Tieni il computer sulle gambe nude? Attento alla sindrome da tostapane |
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| Attualità |
| Mercoledì 06 Ottobre 2010 |
Una ricerca dell'Università di Basilea, diretta dai dottori Andreas Arnold e Peter Itin e pubblicata su "Pediatrics". Il contatto prolungato può causare macchie dermiche, per lo più innoque ma molto difficili da eliminareFonte: Newsfood di Matteo Clerici I medici la chiamano sindrome da tostapane o effetto toast: un PC portatile tenuto sulla pelle nuda si scalda e provoca macchie decolarate, innocue ma difficile da elimare. Tale disturbo è stato l'oggetto di una ricerca dell'Università di Basilea (Svizzera), diretta dai dottori Andreas Arnold e Peter Itin e pubblicata su "Pediatrics". Il paper descrive il caso di un 12 locale, rivoltosi al medico dopo aver riscontrato sulla propria gamba una macchia pallida, simile a quella causata dal troppo sole. Indagando sulle abitudini del paziente, i ricercatori hanno scoperto come egli avesse l'abitudine di giocare per lunghi periodi tenedo il computer portatile sulla gamba. Inoltre, spiegano Arnold ed Itin, "Il ragazzo si è accorto della sensazione di calore sul lato sinistro ma non ha cambiato posizione". In ogni caso, la diagnosi è stata semplice: il giovane era vittima della sindrome da tostapane, causata dall'applicazione frequente di un oggetto caldo, come un PC acceso ( la base di un laptop può raggiungere infatti i 52°). Tale sindrome provoca danni estetici innocui ma permanenti e può essere causata da un ventaglio abbastanza ampio di oggetti. A riguardo, gli studiosi sostengono che "Questo problema si presenta quando si è esposti a una fonte di calore non abbastanza elevato da provocare ustioni in qualche caso può dare una decolorazione permanente della pelle, e a lungo termine in rarissimi casi può portare anche al cancro". Inoltre, per quanto sembri curioso il caso del giovane svizzero non è troppo raro: la letteratura scientifica riporta altri casi di problemi dermatologici negli ultimi anni. Ad esempio, un uomo tendeva a passare lunghi periodi con il portatile acceso e poggiato sui genitali: la temperatura dello scroto ha raggiunto temperatura tali da richiedere assistenza medica. Meno coreografica la vicenda di una giovane della Virginia, che nel 2007 dopo esami di specialisti presentava gli stessi sintomi del ragazzo svizzero. Ricorda la dottoressa Kimberley Salkey, all'epoca medico curante della giovane: "Non riuscivamo a trovare la causa, finché non abbiamo scoperto che ogni giorno lavorava per sei ore con il portatile sulle gambe". Ricordando tali vicende, l'equipe del'Università di Basilea ha ricordato come il problema del surriscaldamento sia anche menzionato in diversi manuali d'uso, che infatti sconsigliano di tenere i pc direttamente sulla pelle nuda. Perciò, concludono gli esperti, se usate spesso un portatile o ponetelo su una base (il piano del tavolo o della scrivania) o usate un oggetto che faccia da schermo tra pelle e calore. FONTE: Andreas W. Arnold and Peter H. Itin, "Laptop Computer-Induced Erythema ab Igne in a Child and Review of the Literature", Pediatrics, Oct 2010; doi:10.1542/peds.2010-1390, doi:10.1542/peds.2010-1390 |
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Una ricerca dell'Università di Basilea, diretta dai dottori Andreas Arnold e Peter Itin e pubblicata su "Pediatrics". Il contatto prolungato può causare macchie dermiche, per lo più innoque ma molto difficili da eliminare







