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Oxford. Scoperto un poema osceno attribuito al grande poeta puritano John Milton PDF Stampa E-mail
Attualità
Lunedì 27 Settembre 2010
Oxford. Scoperto un poema osceno attribuito al grande poeta puritano John MiltonIl padre del "Paradiso perduto" avrebbe scritto versi erotici. C'è disaccordo tra accademici

Fonte: La Stampa

Uno dei più grandi poeti britannici, John Milton - autore puritano che firmò il celebre poema Il Paradiso Perduto - potrebbe aver scritto versi erotici osceni. Un sonetto a tema sessuale è stato attribuito a Milton da una studiosa dell'università di Oxford, Jennifer Batt, la quale lo ha scoperto in una antologia di poesie pubblicata nel 1708, 34 anni dopo la morte del poeta. «Se l'attribuzione fosse corretta - ha detto la Batt - implicherebbe un'enorme revisione delle attuali idee su Milton. I nuovi versi sono assai lontani dagli alti sentimenti cristiani del grande poema epico di Milton, "The Paradise Lost". Qui siamo di fronte, infatti, a una poesia carica di allusioni oscene». Ma la scoperta fa discutere: altri studiosi rifiutano l'idea.

Si tratta di versi grossolani e misogini, dove una giovane donna viene paragonata a un verde arbusto, che, gettato sul fuoco, produce umidità; una donna sessualmente più esperta è invece paragonata alla legna secca, che quando finisce sul fuoco sprigiona una grande «fiammata». L'imbarazzante inedito di John Milton (1608-1674) s'intitola «An Extempore Upon A Faggot», ed è contenuto nell'antologia di poesie intitolata «Oxford and Cambridge Miscellanea» che raccoglie un insieme di poesie scritte da giovani brillanti delle due città. L'opera è custodita nella Harding Collection, una delle più grandi raccolte di antologie di poesia popolare di proprietà della Bodleian Library di Oxford.

L'attribuzione a Milton ha già suscitato ampio dibattito nel mondo accademico di Oxford. Secondo Abigail Williams, che dirige il progetto di ricerca nell'ambito del quale è stata trovata l'opera, l'attribuzione potrebbe essere una presa in giro o un tentativo da parte di nemici politici di Milton - che tra l'altro fu membro del governo di Oliver Cromwell dopo l'esecuzione del re Carlo I - di mettere in imbarazzo il poeta. Lo confermerebbe il fatto che lo stile della poesia incriminata «è più simile a quello di una tradizione poetica completamente opposta a quella di Milton: capelloni che scrivevano insieme bevendo e cantando», ha aggiunto la Williams secondo cui il poema potrebbe essere in realtà l'adattamento di una composizione francese libertina di tale John Suckling, risalente al 1630 o 1640.
 

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