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| Atenei italiani in rete per rafforzare i servizi di placement |
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| Attualità |
| Giovedì 23 Settembre 2010 |
C'è chi potenzia i servizi online e punta a creare network regionali, chi aumenta gli appuntamenti con le aziende con uno sguardo sempre più rivolto verso l'estero e chi ha addirittura pensato di istituire tutor ad hoc, i personal career advisorFonte: Il Sole 24 Ore di Francesca Barbieri Nonostante il rigore imposto dalla scure dei tagli, ci sono università che cercano di rafforzare i servizi di placement, per creare ponti verso il mondo del lavoro a favore dei propri laureati. Non sono solo gli atenei privati - che da sempre considerano il servizio di job placement tra le aree strategiche - a lanciare nuove iniziative, ma anche le strutture pubbliche. Tra i poli più dinamici, si distingue Roma Tre che, dopo aver inaugurato nella primavera scorsa un centro per l'impiego all'interno dell'ateneo, sta per aprire una serie di sportelli di orientamento dedicati ai green job con particolare riferimento alle problematiche legate alla valorizzazione dei rifiuti urbani. Inoltre, grazie a un finanziamento europeo di 2,5 milioni di euro, Roma Tre e La Sapienza attiveranno a breve fino a 600 tirocini con rimborso mensile da 450 euro per giovani neolaureati e laureandi residenti nel Lazio. Il punto di riferimento è il portale Soul (www.jobsoul.it), che mette in rete gli otto atenei laziali e offre informazioni su iniziative e servizi relativi all'inserimento lavorativo dei laureati: finora ha pubblicato oltre 3mila offerte di lavoro e attivato 1.200 tirocini. Il modello sta per essere replicato in Puglia, dove le cinque università statali metteranno presto online un portale dedicato al job placement. «L'idea di creare community regionali - evidenzia Tommaso Aiello, amministratore delegato della società di consulenza Emblema - è vincente a patto che vengano coinvolte attivamente anche le imprese, in modo da avvicinare gli atenei ai reali fabbisogni del territorio». Punta invece sui «Pil» (percorsi di inserimento lavorativo) l'università di Ferrara. «Il progetto base - riferiscono dall'ateneo emiliano - prevede l'inserimento di un centinaio tra laureandi e laureati in imprese ed enti con un contratto di lavoro annuale preceduto da un ciclo formativo specifico, di aula e stage, di sei mesi. Stessa filosofia per il progetto «Studenti in attività» ideato dalla Libera università di Bolzano, che offre agli iscritti in ingegneria logistica e della produzione e in scienze e ingegneria dell'informazione la possibilità di alternare lo studio al lavoro in azienda. «Lo studente - spiegano dall'ateneo -ha un regolare contratto e uno stipendio mensile». In una settantina di poli sono poi in corso le selezioni dei partecipanti al progetto Fixo 2, promosso da Italia lavoro, per realizzare project work per lo sviluppo di innovazione e trasferimento tecnologico, percorsi di autoimprenditorialità e contratti di alto apprendistato. Fa rotta invece verso l'estero l'università Bocconi che attiverà nel prossimo semestre il primo In-Company training interamente oltreconfine (Belgio), dopo un primo progetto pilota svolto tra l'Italia e la Spagna. «Si tratta di brevi progetti di formazione in azienda - spiega Isabelle Lhullier, responsabile del career service - di 2-4 giorni, differenziati per corsi di laurea specialistica e triennale, destinati a piccoli gruppi di studenti (15-20 persone). L'esperienza permette di conoscere la realtà aziendale e le sue funzioni "dall'interno", di incontrare manager e alumni, e ha valenza sia formativa sia di networking; costituisce un'opportunità privilegiata per accedere al processo di recruiting dell'azienda ospitante». In programma 15 progetti per circa 250 studenti, che rappresentano una piccola parte delle oltre 2.800 opportunità di studio e lavoro all'estero. Tra le diverse occasioni di contatto con i rappresentanti della selezione di aziende e studi legali, la Luiss di Roma lancia quest'anno «Controesodo Calabria», un programma per far tornare giovani laureati Luiss nelle terre d'origine e in questo modo migliorare la situazione economica delle zone interessate, in particolare quelle della Locride e di Gioia Tauro. La Liuc, infine, da gennaio 2011 assegnerà a ogni neolaureato un personal career advisor affinchè sia seguito in maniera puntuale nel suo percorso professionale. «Il tutor - spiegano dall'ateneo di Castellanza - si terrà in contatto con il laureato per seguire passo passo la sua evoluzione professionale, costituendo per lui un punto di riferimento». I PROSSIMI APPUNTAMENTI Fiere del lavoro Cattolica, Politecnico e Statale di Milano, Urbino, Ca' Foscari di Venezia, Firenze e L'Aquila: è in questi atenei che farà tappa nei prossimi mesi il calendario dei career day, una girandola di giornate dedicate ai neolaureati a caccia di opportunità di lavoro che possono incontrare i recruiter delle aziende chiamate a raccolta dagli uffici placement. Alla Statale di Milano, il 30 settembre, il career day vedrà la presenza di oltre 80 aziende, per ciascuna delle quali al sito www.cosp.unimi.it è consultabile la scheda di presentazione e la disponibilità di posti di lavoro e offerte di stage. Il 6 ottobre sarà la volta della Cattolica (oltre 40 aziende, careerday.unicatt.it/), che nel 2009 ha attivato oltre 5mila stage (3mila curriculari e 2mila extracurriculari). Il 14 ottobre la palla passa al Politecnico di Milano, con l'International careers fair, la fiera del lavoro in aziende straniere che offrono opportunità di lavoro, tesi e stage (www.careerservice.polimi.it). Dall'anno accademico 2010-2011 l'università di Urbino si rivolgerà al mondo del lavoro attraverso contatti mirati e settoriali con l'iniziativa «Esplora il mondo del lavoro» legata al prossimo career day, la cui nona edizione si terrà l'11 novembre. Riflettori puntati sui settori bancario, della moda e del turismo. Da quest'anno il career day si arricchisce di una sezione interamente dedicata alle opportunità all'estero. Al career day della Ca' Foscari di Venezia del 30 novembre ci saranno una trentina di aziende (www.unive.it), mentre all'università dell'Aquila il 24, 25 e 26 novembre è in programma il Salone dello studente, con cinquanta imprese partecipanti (www.univaq.it). Il 17 e 18 novembre si terrà la terza edizione di Bip-Virtual fair, un career day virtuale che coinvolge gli studenti di un centinaio di atenei italiani e internazionali (www.biponline.it) |
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