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| Test professioni sanitarie a Napoli, cellulari da 007, tre prove annullate |
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| Attualità |
| Giovedì 09 Settembre 2010 11:10 |
Caos ai test di ammissione per le professioni sanitarie, novemila aspiranti paramedici alla Sun e alla Federico II. Tra i banchi spuntano 007 con telefonini da polso di ultima generazione, cellulari che sembrano orologi. Risultato: tre ragazzi espulsi dai quizFonte: la Repubblica di Adele Brunetti Traffico impazzito, candidati accalcati ai cancelli, aule fuori controllo: "Parlavamo tranquillamente, ci passavamo le risposte, qualcuno copiava...". Caos ai test di ammissione a Professioni sanitarie, tre prove annullate: truccavano l'esame con cellulari di ultima generazione, 007 tra i banchi con telefonini che sembrano orologi. Due aspiranti paramedici espulsi alla Sun: "È stato difficile scoprirli - dice Giovanni Delrio, preside della facoltà di Medicina alla Seconda università - perché usavano modelli da polso di alta tecnologia". E un ragazzo alla Federico II, beccato ad effettuare una chiamata e subito eliminato dal concorso. Brogli e irregolarità mentre la viabilità va in tilt. Sin dalle prime ore del mattino Fuorigrotta si blocca. Un inferno di automobili e autobus che trasportano migliaia di ragazzi accorsi per sostenere i quiz che permettono di accedere a 16 indirizzi di laurea. Corsi ambiti come Infermieristica pediatrica, Ostetricia, Fisioterapia. Per la Sun, alla Mostra d'Oltremare, arrivano in 4049; alla Federico II, tra via Nuova Agnano e Monte Sant'Angelo, in 5261. In gioco, 1100 posti disponibili. Un esercito di 9000 persone pronte a tutto. "Se aumentiamo, la concorrenza si fa spietata. Una coppia di amici nella mia aula provava a consultare Google dal palmare" dice Valentina G., ragioniera che spera di entrare a Logopedia; e Giuseppina G. aggiunge: "Ho visto uno studente trascrivere spudoratamente il compito della compagna seduta accanto". Scorrettezze riscontrate dai candidati, nonostante la semplicità della prova. Tra i quesiti complessi, chimica e biologia ma "le domande di cultura generale erano facilissime, quasi una pagliacciata: la data dell'attentato alle Torri Gemelle, l'autore dell'affresco del Giudizio universale" commenta Pierluigi. Dubbi sui controlli? "Sicuramente c'è stato un abbassamento della guardia rispetto all'anno scorso". Denunce e lamentele. "Nel 2009 mi bocciarono perché non avevo utilizzato la penna nera" dice Maddalena A., diploma magistrale, il sogno di diventare ostetrica: "Adesso trovo interi gruppi che si passano le soluzioni. È assurdo". Stessa storia per Roberta A. che racconta: "Nel 2009, quando uscirono le graduatorie, i miei quiz non si trovavano più, ero stata cancellata dalle liste. Ora riprovo, è una sfida che combatto per me stessa, ma fa rabbia assistere agli imbrogli mentre hai perso un anno senza comprenderne i motivi" Dall'altra parte della cattedra, giungono accese smentite. "Nessuna irregolarità rilevata, a parte una singola espulsione" chiarisce Antonio Dello Russo, presidente delle commissioni all'ateneo federiciano. "Si tratta di chiacchiere inutili. Probabilmente, considerata la calca, qualcuno avrà sbirciato una risposta da un vicino, ma è un caso limite. I test sono distribuiti diversamente per ogni foglio e i comitati di vigilanza hanno operato al meglio". Personale esterno all'università? "L'elaborazione dei quiz e la sorveglianza sono affidate ad una società di Cosenza che ha vinto la gara di appalto e non rientrano nelle nostre competenze. Da tempo chiediamo al ministero di dare il compito al consorzio Cineca, potremmo in questo modo, almeno occuparci dei controlli, come accade per i test di Medicina, ed eviteremmo le polemiche che si ripresentano puntualmente". Alla Sun, la vigilanza tocca agli amministrativi e ai docenti, e i quiz al Cineca. "La suddivisione - commenta il preside Delrio - prevede 120 studenti per 7-8 ispettori, è impensabile pretendere che non scambino nemmeno una parola ma l'esame si è svolto regolarmente, garantendo trasparenza e legalità". |
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