Iscrizione Newsletter
Per ricevere periodicamente la nostra newsletter iscriviti inserendo il tuo indirizzo e-mail. Attenzione: il servizio è attivo solo per le caselle @campus.rieti.it rilasciate con la University Card.
| Numero chiuso, al via i test, si comincia con i camici bianchi |
|
|
|
| Attualità |
| Lunedì 30 Agosto 2010 11:22 |
Giovedì 2 settembre in tutta Italia la prova di ammissione a Medicina e chirurgia: due ore e 80 domande a risposta multipla. Ogni ateneo può in autonomia stabilire tetti al numero di iscritti in quasi tutte le facoltàFonte: la Repubblica di Salvo Intravaia Al via i test per le facoltà a numero chiuso. Dopo un'intera estate passata sui libri, giovedì 2 settembre, in contemporanea in tutta Italia, si svolgerà la prova di ammissione alla facoltà di Medicina e chirurgia. I posti messi a disposizione per tutti gli atenei italiani dal ministero sono 8.755, ma i candidati sono 90 mila circa. Ce la farà a vestire il camice bianco soltanto uno su dieci. In due ore, ragazzi e ragazze saranno chiamati a risolvere 80 domande a risposta multipla, predisposte da una apposita commissione incaricata dal ministro: quaranta di cultura generale e ragionamento logico, diciotto di biologia, undici di chimica e undici di fisica e matematica. Conquisteranno il diritto ad iscriversi alla facoltà di medicina coloro che si piazzano entro il numero dei posti disponibili per ogni facoltà. Il giorno successivo, venerdì 3 settembre, sarà la volta degli aspiranti odontoiatri. Per tutti coloro che desiderano laurearsi in Odontoiatria e protesi dentaria il numero di posti messo a disposizione dai tecnici ministeriali è esiguo: appena 789 in tutto. Alla Sapienza, l'ateneo più grande d'Italia e d'Europa, saranno ammessi soltanto 58 aspiranti. Anche per loro 80 quesiti a risposta multipla da risolvere in due ore. E lunedì 6 settembre completano il turno i candidati alla facoltà di Veterinaria, che avranno in tutto 1.006 posti. La kermesse dei test universitari continua il 7 settembre con gli aspiranti architetti. I diplomati, per accaparrarsi uno dei 9.265 posti messi a concorso dovranno rispondere ad 80 domande di cultura generale, storia, disegno e rappresentazione e matematica e fisica, ma avranno a disposizione qualche minuto in più dei colleghi di medicina: 2 ore e 15 minuti. Chiudono questa prima fase di test di accesso alle facoltà a numero programmato nazionale i candidati alle cosiddette Professioni sanitarie: infermieri, ostetriche, logopedisti, fisioterapisti, ecc. Complessivamente, sono 28.135 i posti disponibili per l'anno accademico 2010/2011, di cui 16.336 facenti capo a scienze infermieristiche. Negli ultimi anni, le professioni sanitarie hanno registrato un boom iscrizioni dovuto al fatto che l'elevata richiesta da parte del mercato del lavoro di figure paramediche specializzate, assicura una rapida collocazione in ambito lavorativo. Gli ultimi a cimentarsi col quizzone di ammissione saranno coloro che vedono un futuro dietro la cattedra. La mattina del 20 settembre, gli aspiranti insegnanti si contenderanno i 4.828 posti per la facoltà di Scienze della formazione primaria. In due ore dovranno rispondere ad 80 quesiti: cultura linguistica e ragionamento logico; cultura pedagogico-didattica; cultura letteraria, storico-sociale e geografica; cultura matematico-scientifica. Per ogni risposta corretta il test prevede per tutte le facoltà un punto, per ogni risposta errata un quarto di punto in meno, zero punti per ogni risposta non data. Da quest'anno, la votazione conseguita alla maturità sarà presa in considerazione solo a parità di punteggio conseguito al termine delle prove. La tornata dei test di ammissione non si conclude con le facoltà a numero programmato nazionale. Ogni ateneo può in autonomia stabilire tetti al numero di iscritti in quasi tutte le facoltà. Come avviene spesso per Ingegneria, Scienze della comunicazione, Psicologia, Scienze giuridiche ed Economia. In questo caso sono gli atenei, che si rivolgono a società specializzate, ad occuparsi della predisposizione dei test e della selezione. L'anno scorso, tra le polemiche dei fautori del numero chiuso e di coloro che considerano incostituzionale sbarrare la strada ai giovani con un test, furono oltre 100 mila i posti messi a concorso dalle singole università. |
Ultime Notizie
- Rieti. Allarme neve, Bastioni: «Ancora un fine settimana all'insegna dei disagi»
- WebTv da record: più di 2 milioni di utenti per i 60 anni di Vasco
- Obesità, Saverio Cinti: «Scovato il "serbatoio" segreto del tessuto adiposo»
- Così appassionati di videogiochi da farci la tesi? Wired vi premia
- Da Fondazione Crui, 22 tirocini all’Ispra in ricerca e tutela ambientale
- Entro il 2012 la risposta sulla 'particella di Dio'
- In funzione il cuore che non batte, diventa anche un film
- Medicina “fa le scarpe” a Formazione
- L'UDU vince il ricorso sui punteggi minimi ai test d'ingresso
- Ministero degli Esteri, concorso per 35 posti di segretario di legazione in prova
Più Lette della Settimana
- Entro il 2012 la risposta sulla 'particella di Dio'
- Lettera aperta: Non vogliamo il posto fisso, vogliamo le opportunità che ci vengono negate
- Bachelor. Appello al Ministro Fornero: far presto per non dissipare generazioni di neolaureati
- Abolizione del valore legale e tasse più alte: in mille firmano un appello per dire no
- Posizione del CIMEA sul valore legale della laurea
- "Internet sarà l'equivalente di quello che negli anni '50 era l'automobile"
- Unimusic 2012 - Concorso musicale universitario
- Posto fisso, polemica per la “doppia monotonia” della figlia del ministro Fornero
- Monti: “Che monotonia il posto fisso”
- Schizofrenia e disturbi sociali, studio italiano ne svela la natura





Giovedì 2 settembre in tutta Italia la prova di ammissione a Medicina e chirurgia: due ore e 80 domande a risposta multipla. Ogni ateneo può in autonomia stabilire tetti al numero di iscritti in quasi tutte le facoltà







