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| La Bocconi è l'unica italiana ma nella classifica del Financial Times cala |
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| Attualità |
| Martedì 11 Maggio 2010 08:43 |
A scavalcare la Bocconi - per quanto riguarda i corsi «open» - sono stati atenei come l'americana UCLA, la cinese Ceibs o la brasiliana Fundacao Intituto de AdministracaoFonte: Il Sole 24 Ore L'università Bocconi di Milano si conferma l'unica università italiana a finire nella classifica stilata annualmente dal Financial Times, il quotidiano della City di Londra, sulle migliori istituzioni universitarie attive nel campo degli studi economici e finanziari. Detto questo, la Bocconi, per il secondo anno consecutivo, ha visto erodere la sua posizione nella classifica a favore di altri atenei europei, nordamericani o di nazioni che fanno parte dei Paesi emergenti. Due le tabelle presentate dall'Financial Times. La prima prende in considerazione i 60 migliori atenei nel campo dei corsi «aperti» mentre la seconda ne elenca 65 per quanto riguarda i programmi «custom» - disegnati cioè sulle esigenze di una singola azienda. Nella prima tabella la Bocconi è finita quest'anno al 30esimo posto - era al 18esimo nel 2008 e al 25esimo nel 2009 - mentre nella seconda si è guadagnata il 23esimo posto - era al 16esimo nel 2008 e al 18esimo nel 2009. A scavalcare la Bocconi - per quanto riguarda i corsi «open» - sono stati atenei come l'americana UCLA, la cinese Ceibs o la brasiliana Fundacao Intituto de Administracao. Nella sezione «custom», invece, l'ateneo milanese è stato sorpassato dalla spagnola IE Business School o dall'argentina IAE Business School. Ai primi cinque posti della classifica «open» sono finiti la University of Virginia, la spagnola Iese Business School, la svizzera IMD, l'Harvard Business School e l'americana Tunderbird School of Management. Per quanto riguarda la tabella «custom», invece, i primi cinque posti sono andati alla Duke Corporate Education (presente in Stati Uniti, Sud Africa, Gran Bretagna e India), la francese HEC Paris, l'Harvard Business School, la Esade Business School (Spagna) e la IMD (Svizzera). |
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