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| Obama: "L'Università batte l'iPod". Giochi e cellulari possono diventare una distrazione |
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| Attualità |
| Lunedì 10 Maggio 2010 |
Scuola, istruzione e formazione contro la crisi e per essere più competitiviFonte: La Stampa Barack Obama rivendica, rivolgendosi a oltre 1.000 laureandi della Hampton University, il primato dell’educazione sull«’iPod, l’iPad, l’Xbox e la Playstation» che possono divenire «un diversivo, una distrazione, una forma di intrattenimento piuttosto che di emancipazione». «L’ambiente mediatico ci bombarda con ogni tipo di contenuto su tutti gli argomenti e talvolta - spiega - rende difficile arrivare alla verità. E questo aumenta la pressione non solo su di voi ma sul nostro paese e sulla nostra democrazia». Una buona educazione - mette in evidenza Obama - consente di adattarsi a un periodo storico di cambiamenti. L’istruzione «ci ha sempre consentito di affrontare le sfide del mondo che cambia. E questo è vero soprattutto oggi, in quanto vi laureate in un momento di difficoltà per l’America e il mondo». «Vi apprestate ad entrare nel mercato del lavoro, in un’era di forte concorrenza internazionale e con l’economia che si sta ancora riprendendo dalla peggiore crisi dalla Grande Depressione» aggiunge Obama. «Questo è un periodo di forti cambiamenti, come pochi altri nella storia. Non possiamo fermare questi cambiamenti ma ci possiamo adattare. L’istruzione è quello che ci consente di farlo», perchè «ci rafforza nei confronti delle incertezze dell’economia del 21/o secolo». La scuola e la formazione «oltre a prepararvi per competere nell’economia globale, vi prepara anche a essere cittadini» osserva il presidente americano, citando Thomas Jefferson e il suo impegno per una migliore istruzione e formazione. «Nel 20/o secolo un diploma era un’assicurazione per un buona vita nella classe media. Ora non è più così. Il mercato del lavoro - prosegue Obama - richiede almeno una laurea, attestato essenziale soprattutto in tempi difficili come quello attuale: il tasso di disoccupazione è infatti decisamente più elevato fra coloro che non sono andati al college piuttosto che fra coloro che lo hanno frequentato». |
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