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| Scrivere un buon curriculum vitae non basta. Come tenerlo aggiornato… |
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| Attualità |
| Martedì 04 Maggio 2010 08:42 |
Scriverlo è solo il primo passo per creare un passepartout efficace che apra le porte del mondo del lavoro. Un curriculum, per definizione, non può essere qualcosa di statico, ma anzi deve essere continuamente aggiornatoFonte: Universita.it di Laura Guglielmo Aggiornare il cv è un’operazione fondamentale per riuscire a essere sempre competitivi! Tutte le esperienze formative e professionali che una persona effettua dovrebbero confluire nel proprio curriculum vitae. Per questo il cv andrebbe aggiornato periodicamente con una frequenza che può variare a seconda dei casi personali (un neo-laureato avrà probabilmente bisogno di aggiornarlo più spesso di un lavoratore con un impiego stabile da anni). Dopo aver inviato una prima volta il vostro cv a un’azienda, in caso di mancata risposta da parte del potenziale datore di lavoro o nel caso di una risposta negativa è bene, a distanza di qualche mese, candidarsi nuovamente ma non prima di aver provveduto ad aggiornare il curriculum. Come per la sua stesura, anche quando si modifica il proprio cv ci sono dei criteri che vanno tenuti a mente. Innanzitutto nell’aggiornare il cv è bene non lasciar mai trapelare periodi di pausa troppo lunghi tra la fine di un incarico lavorativo e l’inizio del successivo. I periodi di inattività lavorativa, infatti, non trasmettono mai una buona impressione al selezionatore… Gli esperti, in questi casi, consigliano di spiegare questa eventualità, precisando che il non aver portato avanti un’occupazione continuativa e regolare per un periodo non significa essere caduti nell’assoluta passività. Spesso anche l’aver fatto dei corsi di interesse personale o aver coltivato i propri hobby (come il giardinaggio, il bricolage, la poesia, il canto o aver fatto del volontariato), anche se non prettamente pertinenti all’ambito lavorativo prescelto, è un fattore visto di buon occhio dal selezionatore. Tali attività sono lette spesso come indice di flessibilità e vivacità mentale. Insomma come tutti gli strumenti di lavoro, anche il cv è uno strumento da aggiornare di continuo, non solo nella forma e nei formati che di volta in volta vengono ritenuti validi per la sua stesura, ma anche e soprattutto nei contenuti. L’aggiornamento del cv, contrariamente a quanto si possa pensare, è tanto importante quanto una corretta ed esaustiva stesura iniziale. |
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Scriverlo è solo il primo passo per creare un passepartout efficace che apra le porte del mondo del lavoro. Un curriculum, per definizione, non può essere qualcosa di statico, ma anzi deve essere continuamente aggiornato







