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Uno studio dalla Gran Bretagna. Ora la biometria guarda al naso PDF Stampa E-mail
Attualità
Mercoledì 03 Marzo 2010 10:17
biometriaAnche questa parte del corpo può essere utile come strumento di identificazione personale

Fonte: Corriere della Sera
di Emanuela Di Pasqua

Dall'Università britannica di Bath arriva uno studio che osserva i nasi come variabile di riconoscimento facciale. Gli studiosi ne hanno catalogati sei tipi: greco, romano, aquilino, schiacciato, all’insù e con una piccola protuberanza. E a seconda di come queste peculiarità si incrociano con altre variabili anche il naso può costituire un elemento di identificazione. Chirurgo permettendo.

LO STUDIO - Lo studio ha costruito una sorta di archivio di nasi, esaminando 40 tipologie differenti e utilizzando un sistema per la scannerizzazione in 3D chiamato PhotoFace ed elaborato dall’Università di West of England di Bristol. Gli studiosi britannici contano a questo punto di costruire un ricco database di nasi, in modo tale da potersi servire di un software preciso e ricco per risalire alle identità delle persone ricercate partendo proprio da questo particolare.

UNICITÀ E MOLTEPLICITA’ DEI NASI – Nasi schiacciati e all’insù, nasi aquilini, nasi romani: il naso può avere sembianze differenti a seconda degli individui, ma soprattutto esistono parametri che lo riguardano dotati di unicità e gli scienziati britannici hanno il merito di averlo sdoganato come particolare da studiare per il riconoscimento facciale. Come fa notare Adrian Evans, che ha diretto lo studio, «fino a questo momento il naso è stato molto trascurato dagli esperti del settore. Eppure può essere un elemento prezioso per la biometria».

PRO E CONTRO - Certo ha i suoi pro e i suoi contro come tecnica biometrica, senza contare che ci si può mettere un naso finto o che il bisturi del chirurgo può cambiarne le caratteristiche. Al tempo stesso però esistono parametri nasali, come l’inclinazione, il setto e l’area compresa tra gli occhi e il naso che, esaminati con tecniche all’avanguardia, possono costituire un sistema di riconoscimento infallibile grazie alla loro unicità.

BIOMETRIA - Il riconoscimento facciale consiste nella verifica dell’identità di un individuo attraverso i tratti somatici del viso. Posizione di occhi, bocca e naso e altre differenze più sottili come i lineamenti e la forma del viso possono essere catalogati e archiviati, con la possibilità di costruire software di riconoscimento preziosi per la lotta alla criminalità.
 

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