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| Non paga più l'università al figlio «bamboccione»: assolto un papà a Palermo |
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| Attualità |
| Venerdì 19 Febbraio 2010 |
Ha più di trent'anni ed è iscritto alla facoltà di Ingegneria, ma nel suo libretto sono stati registrati solo pochissimi esamiFonte: Il Sole 24 Ore Il padre, separato da tempo dalla moglie, ha così deciso di non pagare più le tasse annuali dell'ateneo e il tribunale di Palermo lo ha assolto, dopo che il figlio lo aveva denunciato per essere venuto meno agli obblighi sanciti al momento del divorzio. Il figlio «bamboccione» dovrà adesso cavarsela da solo o chiedere i soldi alla madre. Lo scarso profitto del ragazzo ha infatti indotto i giudici della quarta sezione del tribunale di Palermo, presieduta da Giovanni Tomaselli a dare ragione al padre, stanco di pagare le spese universitarie e il contributo mensile per il figlio. Dopo vari litigi, il figlio aveva deciso di denunciare il padre, un consulente del lavoro, «inadempiente» perchè aveva deciso di non dargli i 500 euro mensili stabiliti dal giudice civile al momento della separazione fra i genitori e della scelta del ragazzo di andare a vivere con la madre. La denuncia è solo l'ultimo degli screzi tra padre è figlio: in ballo ci sarebbe infatti anche la successione patrimoniale di un immobile. Il legale della difesa ha chiesto che l'imputato venisse assolto non solo perchè il figlio, ormai diventato adulto, dovrebbe mantenersi da solo cercando un lavoro, ma anche perchè il suo percorso di studi è tutt'altro che brillante: in nove anni di frequenza alla facoltà di Ingegneria di Palermo ha superato soltanto gli esami del triennio. «Nel corso del giudizio abbiamo sostenuto che il ragazzo non rientrava in nessuna delle categoria a cui spetta il mantenimento», ha spiegato l'avvocato Fabrizio Biondo. «È stato facile dimostrare che il giovane non fosse nè minorenne nè inabile al lavoro. Restava da provare che il giovane non fosse impossibilitato a svolgere alcuna attività, ma i suoi scarsi risultati universitari ne darebbero, a nostro giudizio, conferma. E su questo punto che abbiamo insistito per l'assoluzione». |
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Ha più di trent'anni ed è iscritto alla facoltà di Ingegneria, ma nel suo libretto sono stati registrati solo pochissimi esami







