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Stop AIDS: scoperta nuova ed efficace molecola che inibisce l'ingresso del virus HIV nelle cellule PDF Stampa E-mail
Attualità
Mercoledì 17 Febbraio 2010
stop aidsIn aumento i casi di sieropositivita' fra la popolazione degli eterosessuali

Fonte: La Voce
Dr.ssa Rossella Radice (Centro Studi Persona Salute) - Sattin S. et all ACS Chemical Biology 2010 in press

A trent'anni dalla scoperta del virus, l'HIV rimane uno dei principali problemi sanitari del ventunesimo secolo. Nel mondo sono piu' di 3 milioni le persone che muoiono a causa del virus. In Italia, dalle ultime statistiche, se si riduce da una parte il numero dei morti per AIDS, dall'altra aumenta la percentuale di sieropositivi che scoprono di esserelo solo una volta che la malattia è gia' in fase conclamata.

Fra le nuove strategie terapeutiche, gli inibitori dell'ingresso dell'HIV nella cellula ospite sono quelli attualmente piu' studiati e sembrano essere l'alternativa piu' promettente. Un gruppo di ricercatori dell'Universita' di Milano, in collaborazione con l'Istituto di Biologia Strutturale di Grenoble (Francia) e il nuovo centro CSIC di Siviglia (Spagna), ha sintetizzato una nuova molecola in grado di bloccare il virus.

L'azione della preziosa molecola sarebbe quella di "mimare" alcuni zuccheri presenti sulla superficie cellulare del virus, coinvolti nel primo stadio dell'infezione, in grado di bloccare il DC-SIGN (dendritic cell-specific ICAM-3 grabbing non-intergrin). Quest'ultimo è un recettore proteico presente sulle cellule dl sistema immunitario dell'ospite il quale riconosce e si lega agli zuccheri presenti sulla superficie del virus HIV, facilitando l'infezione.

Le cellule provviste di DC-SIGN sono le prime che incontrano il virus a livello della mucosa genitale ed anale: bloccando la capacita' del virus di riconoscere queste cellule bersaglio, si ridurrebbe anche il rischio d'infezione.

La sintesi di molecole in grado di bloccare il sistema DC-SIGN apre la strada allo sviluppo di nuovi farmaci microbicidi per uso topico.
 

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