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| Lotta all'Aids: cellula del sangue modificata uccide il virus |
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| Attualità |
| Venerdì 11 Dicembre 2009 09:59 |
La scoperta dei ricercatori dell'Ucla, ma serviranno altri anni di ricercheFonte: ANSA Gli scienziati della Ucla, l'università californiana di Los Angeles, hanno scoperto che una cellula del sangue umano, opportunamente modificata, è in grado di uccidere le cellule colpite dal virus dell'Hiv, responsabile dell'Aids. Lo studio, pubblicato dalla rivista scientifica on-line Plos ONE, dimostra che "le cellule umane, modificate in questo modo, possono diventare dei vaccini genetici", in grado di sconfiggere l'Aids ma anche altre gravi malattie di origine virale. La scoperta potrebbe rappresentare un grandissimo passo avanti nella ricerca contro l'Aids, tuttavia, avverte lo stesso studio, serviranno altri anni di ricerche per avere i primi risultati concreti. La prossima fase, osservano gli studiosi californiani, sarà scoprire se la procedura testata in laboratorio funzionerà anche all'interno del corpo umano. "Questo studio ha dimostrato la validità del principio teorico secondo cui delle cellule modificate, in particolare le T-cell (linfociti T), possono migliorare il nostro sistema immunitario e possono essere usate per colpire altre cellule, infette dal virus Hiv", osserva l'autore della ricerca Scott G.Kitchen, docente di Ematologia e Oncologia alla scuola di medicina David Geffen e componente dell'Istituto dell'Ucla sull'Aids. "Queste ricerche - ha aggiunto - mettono le basi per ulteriori sviluppi terapeutici che riguardano la ricostruzione di cellule malate o che reagiscono in modo insufficiente, dal punto di vista immunitario, ai tanti virus che provocano malattie croniche e persino alcuni tipi di tumori". Secondo i dati delle Nazioni Unite resi noti in occasione della giornata mondiale di lotta all'Aids del primo dicembre, dallo scoppio dell'epidemia nel 1981, quasi 60 milioni di persone sono state infettate e 25 milioni sono decedute per cause legate al virus Hiv. Ma le nuove infezioni sono diminuite del 17% in questi ultimi otto anni, hanno affermato oggi le Nazioni Unite. Nel solo 2008, secondo le stime dell'Oms e dell'Unaids, sono stati registrati due milioni di decessi dovuti all'aids, 1,4 milioni dei quali nell'Africa sub-sahariana. Sempre nel 2008, i nuovi contagi sono stati 2,7 milioni al ritmo di 7.400 al giorno, portando a 33,4 milioni il numero di persone che convivono con l'Hiv. |
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