Banner

Seguici su:

Seguici su Facebook Seguici su Twitter!

Porta Futuro

PORTA FUTURO RETE UNIVERSITA'

Job | Ricerca Lavoro

JOB | Ricerca Lavoro Scopri la Sezione JOB, per cercare lavoro in Italia ed all'estero.
Università, le eccellenze italiane nel mondo: così riparte il sistema accademico
Attualità
Venerdì 08 Giugno 2018

Università, le eccellenze italiane nel mondo: così riparte il sistema accademicoLe posizioni dei nostri atenei nelle graduatorie internazionali migliorano, i premi ai ricercatori  aumentano, gli immatricolati crescono. Il piano assunzioni di Pavia e le lezioni dei Nobel a Ca' Foscari. Dopo la grande crisi post-Gelmini l'alta formazione nel nostro Paese è tornata ad investire e ad attrarre studenti

Fonte: la Repubblica
di Corrado Zunino

E' partita, e si è appena conclusa, la prima missione per il 2018 dell’accademia italiana negli Stati Uniti. Il rettore dell’Università di Pavia, Fabio Rugge, ha guidato dal 29 maggio al 4 giugno una delegazione della Conferenza dei rettori (Crui) e ha incontrato i consoli di Philadelphia, New York e Chicago, quindi gli addetti all’ambasciata italiana di Washington. Ha parlato di università con loro iniziando a preparare il viaggio del ministero degli Esteri e della Crui, che a novembre presenteranno il sistema di formazione italiano in Nordamerica. Lo chiamano road show. La volontà, tutt’altro che nascosta, è di attrarre studenti verso le nostre ottanta università riconosciute: “Il mercato dell’alto insegnamento Usa presenta grandi eccellenze, ma può essere interessato alla proposta italiana”, sostiene il rettore Rugge. “Nel nostro Paese sono presenti numerosi e qualificati corsi interamente insegnati in inglese. Il contesto culturale e il modesto costo degli studi possono risultare attrattivi”.

Il momento, per il sistema atenei d’Italia, è importante. Decisivo. Il contesto politico può aprire novità e nelle ultime stagioni le università italiane hanno ripreso ad avere idee e soldi per sostenerle. Dopo l’era glaciale che ha seguito la Riforma Gelmini, approvata con gli studenti in piazza e i cambi di casacca in Parlamento, resa più dolorosa dalla Grande crisi finanziaria, l’università italiana ha migliorato i conti, trovato collaborazioni prima sconosciute e una nuova capacità di concorrenza.
E’ stata proprio l’Università di Pavia ad aver annunciato in Consiglio di amministrazione un piano di investimenti che segnala uno speciale stato di salute: 180 assunzioni di docenti e ricercatori in tre anni. Una cifra che fa dire a Rugge: “Invertiamo un decennale trend di decrescita del personale docente in ateneo”. Nell’università italiana dei professori anziani e del turnover contingentato, la notizia è da sottolineare. Pavia ha aprovato anche un ingente investimento sulle cose: vale 8,36 milioni e si applica alla strumentazione scientifica di punta. L'università prevede sei nuovi laboratori "di importanza strategica" e dieci grandi apparecchiature. "Sono risultati resi possibili dalle ottime prestazioni della nostra ricerca, da una forte collaborazione interna, dalla crescita delle immatricolazioni, dalla solidità del bilancio", esemplifica Rugge.

I ranking internazionali che, gradualmente ma con passo certo migliorano, segnalano che nelle università italiane, e in particolare a Milano, sono tornati gli studenti stranieri. Dicono ancora che l'Italia potrebbe governare il flusso verso l'Europa dei giovani studiosi del Nordafrica e del Medio Oriente se solo rendesse più semplici gli ingressi per chi vuole laurearsi e dottorarsi da noi. C'è, è un fatto, una rinascita del sistema universitario italiano capace di stringere alleanze con Harvard (La Sapienza, nel settore medico) e di entrare nella rete satellitare mondiale (Università di Cagliari). Il sistema Italia, sempre attraverso le classifiche internazionali, vede riconosciute eccellenze disciplinari: in Scienze dell'Antichità Sapienza è prima al mondo, nel Design il Politecnico di Milano è quinto, la privata Bocconi di Milano è decima assoluta in Business & Management. 

Ci sono dati di fondo che certificano la ripresa. Le immatricolazioni universitarie, ovvero le iscrizioni al primo anno dei corsi di laurea triennali o magistrali a ciclo unico, sono in crescita da quattro stagioni e oggi sfiorano nel complesso quota trecentomila. La buona novità è che dopo due anni di ripresa solo nei dipartimenti del Nord e negli atenei più consolidati, dal 2016 sono tornati a iscriversi all'università anche i diplomati di Catanzaro, Messina, Sassari, del Salento, tutte università in crescita oltre il 10 per cento. Realtà accademiche come quella di Foggia, al centro di una Capitanata storicamente depressa sul piano economico, hanno organizzato saloni del lavoro di successo e fatto incontrare gli studenti di cinque università con 60 aziende nazionali e internazionali. Gli atenei del Nord, del Nord-Est in particolare, nel frattempo non hanno smesso di correre e calamitare intelligenze: la Ca' Foscari di Venezia nell'anno accademico che celebra i suoi 150 di vita ha organizzato lezioni con sette Premi Nobel e sta aprendo cinque sedi all'estero. Crescono, ancora, i premi Erc europei, grants che sempre più riguardano università nazionali (e, purtroppo, scienziati italiani operativi nel resto del continente).

La partenza del progetto Università 4.0 all'interno dell'ambizioso piano nazionale Industria 4.0, avvenuta nonostante un governo in fase di uscita e una dilaniante crisi politica per formare l'esecutivo entrante, dimostra che una buona organizzazione di Stato può davvero mettere in relazione sapere e produzione. Una buona organizzazione di Stato, ora, può anche stanziare risorse crescenti per il Fondo di finanziamento ordinario, la cassaforte dell'università itaiana che oggi vale 6,98 miliardi di euro: non serve siano straordinariamente crescenti, le risorse, serve lo siano gradualmente e con certezza. Ecco, una buona organizzazione di Stato può pretendere che un sistema tornato a innovare possa organizzare concorsi pubblici finalmente credibili.

e-max.it: your social media marketing partner
  There are three major facts that should be watched out for in all payday loans in the United States. But at the same time, it acts only with sexual arousal. Viagra has a number of advantages in comparison with injections in the sexual organ or other procedures aimed at treatment of impotency.

© 2008-2018 Sabina Universitas - Polo Universitario di Rieti S.C.p.A. (P.I. 00982440570). Tutti i diritti riservati.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla nostra sezione Cookie Policy.

Accetto i cookie da questo sito