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| Sorridente, beffarda e seria, scoperto il perché della mutevole espressione della Gioconda |
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| Attualità |
| Lunedì 02 Novembre 2009 09:32 |
Un gruppo di ricercatori spagnoli ha scoperto il segreto che si cela dietro il quadro più famoso del mondo. Il sorriso evanescente, appena accennato, della Monna Lisa di Leonardo da VinciFonte: La Stampa Alcuni lo vedono più marcato, altri meno mentre per qualcuno è del tutto assente. Tutto dipende da come la luce riflessa dal quadro colpisce la nostra retina e quale canale l’impulso luminoso attiva per inviare il segnale al cervello che poi lo rielabora. Questa la conclusione cui è giunta l’equipe di Martinez Otero dell’Istituto di Neuroscienza dell’Università di Alicante che ha pubblicato sull’ultimo numero di New Scientist i frutti della sua ricerca. La squadra di Otero ha sottoposto ad alcuni test diversi volontari partendo dal dato di fatto che le cellule della retina hanno natura e compiti diversi: alcune percepiscono i diversi colori, altre il contrasto, alcune lo sfondo mentre altre gli oggetti in primo piano. Alcune sono responsabili della visione centrale e altre di quella periferica. A seconda di quali cellule vengono colpite per prime dall’immagine e da quali canali visivi vengono attivati la Monna Lisa ci appare sorridente o seria. Tra i vari esami effettuati i ricercatori hanno ad esempio appurato che più da vicino viene osservato il quadro più si accentua il sorriso. Se prima di ammirare l’immagine, questa viene occultata dietro una pannello nero per 30 secondi, anche il questo caso Monna Lisa ci sembrerà più allegra. Se il pannello fosse bianco, l’effetto sarebbe contrario. In ogni caso la scoperta dei ricercatori spagnoli non toglierà un briciolo di fascino alla gentildonna fiorentina, sulla cui identità, ancora oggi, gli storici dell’arte si azzuffano. |
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Un gruppo di ricercatori spagnoli ha scoperto il segreto che si cela dietro il quadro più famoso del mondo. Il sorriso evanescente, appena accennato, della Monna Lisa di Leonardo da Vinci






