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| Sulla rivista “Nature Geoscience”. Ipotesi extraterrestre per i metalli della Terra |
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| Attualità |
| Lunedì 19 Ottobre 2009 10:26 |
Comete e meteoriti potrebbero aver portato sul pianeta metalli rari: ciò spiegherebbe l'attuale concentrazine di platino e rodio nella porzione rocciosa della crosta, incompatibile con i processi di formazione della Terra avvenuti 4,5 miliardi di anni faFonte: Le Scienze L’abbondanza di alcuni minerali all’interno delle rocce della crosta terrestre potrebbe essere di origine extraterrestre: è questa la conclusione di una ricerca di un gruppo di geologi dell’Università di Toronto e del Maryland. "L’estrema temperatura a cui si formò il nucleo terrestre avrebbe estratto completamente qualunque metallo prezioso dalle rocce per depositarlo nel nucleo”, ha commentato James Brenan del Dipartimento di geologia dell’Università di Toronto, coautore dell’articolo apparso sulla rivista “Nature Geoscience”. "Tenuto conto di queste considerazioni, ci chiediamo per quale motivo siano presenti ancora concentrazioni di metalli preziosi come il platino e il rodio nella porzione rocciosa della Terra attuale”: i nostri risultati indicano che non possono essere il frutto di alcun processo interno noto. Per contro, essi potrebbero essere arrivati successivamente, nel corso di una sorta di pioggia di detriti extraterrestri, quali comete e meteoriti.” Secondo la visione corrente, 4,5 miliardi di anni fa la Terra era una massa di roccia fredda mescolata a ferro fuso dal calore generato dall’impatto di massicci oggetti delle dimensioni di un pianeta. Tale processo avrebbe separato il ferro dalle rocce che avrebbe poi costituito il nucleo terrestre. Brenan e il collega William McDonough dell'Università del Maryland hanno riprodotto in laboratorio una miscela simile sottoponendola a condizioni di presione e di temperatura estreme (fino a 200 gradi Celsius) e misurando la composizione di roccia e ferro risultante. Si è cosi potuto constatare come durante il processo il metallo lasciasse la roccia. Per questo motivo, gli studiosi hanno ipotizzato che un analogo fenomeno si sia verificato nel periodi di formazione della Terra e che una qualche forma di fonte esterna - come una "pioggia" di materiale extraterrestre - abbia contribuito alla presenza di alcuni metalli preziosi nella porzione rocciosa della crosta terrestre. "Una simile ipotesi è in grado di spiegare anche un altro mistero che riguarda il contenuto di idrogeno, carbonio e fosoforo, i componenti essenziali della vita, che probabilmente andarono perduti durante il violento processo di formazione del nostro pianeta." |
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Comete e meteoriti potrebbero aver portato sul pianeta metalli rari: ciò spiegherebbe l'attuale concentrazine di platino e rodio nella porzione rocciosa della crosta, incompatibile con i processi di formazione della Terra avvenuti 4,5 miliardi di anni fa







