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Tumori: studio italiano, cancro cresce con le staminali 'simmetriche' PDF Stampa E-mail
Attualità
Venerdì 18 Settembre 2009 09:21
celluleCellule staminali che si dividono in maniera simmetrica: così si moltiplicano le cellule staminali del cancro. Processo esattamente opposto a quello delle staminali normali, che seguono invece la divisione "asimmetrica"

Fonte: ASCA

Tutto dipende da un gene, p53, che le istruisce sulla divisione "fisiologica", cioè quella asimmetrica: se il gene manca, le staminali perdono le istruzioni e cominciano a dividersi in maniera simmetrica, dando vita alla massa tumorale. La scoperta arriva da uno studio italiano pubblicato su Cell e coordinato da Pier Giuseppe Pelicci, direttore dell’Oncologia molecolare dell’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) e docente all'Università degli Studi di Milano, da cui emerge che è il gene-interruttore a fare la differenza tra la replicazione delle cellule staminali normali - date dalla replicazione asimmetrica - e quelle "tumorali" - date dalla divisione simmetrica. Scoperto il particolare meccanismo di replicazione staminale delle neoplasie, i ricercatori hanno anche dimostrato che si può intervenire con specifici farmaci.

Negli ultimi 20 anni moltissimo è stato scoperto, spiegano i ricercatori, su come si moltiplicano le cellule tumorali. Poco o nulla, invece, sulla moltiplicazione delle cellule staminali del cancro: queste cellule, pur essendo pochissime all’interno dei tumori, sono quelle responsabili della crescita della malattia e della sua diffusione nell’organismo attraverso le metastasi. "Se vogliamo bloccare la crescita di un tumore - si legge in una nota dello IEO - dobbiamo quindi imparare a riconoscere e a colpire le sue cellule staminali".

Quando una normale cellula staminale si duplica dà origine a due cellule diverse fra loro (divisione asimmetrica): una rimane staminale, mentre l’altra si specializza e dà origine, a sua volta, a tutte le cellule di quel tessuto. In questo modo il numero delle cellule staminali rimane costante, e il tessuto si rigenera continuamente. Al contrario, la cellula staminale del cancro si duplica in maniera simmetrica, dando origine a due cellule staminali, ciascuna capace di formare tessuto tumorale: in questa maniera il numero di cellule staminali aumenta progressivamente, e di conseguenza il tumore si espande in maniera geometrica.

"Anche le cellule staminali normali - si legge nella nota - si possono duplicare in maniera simmetrica. Lo fanno però molto raramente, e solo quando devono riparare un tessuto danneggiato. Le cellule staminali del cancro invece lo fanno spesso, anche quando non serve".
 

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