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Al via in tutta Europa 'La Notte dei Ricercatori': a tu per tu con la scienza PDF Stampa E-mail
Appuntamenti
Giovedì 22 Settembre 2011

Al via in tutta Europa 'La Notte dei Ricercatori': a tu per tu con la scienzaL'evento promosso dall'Unione europea per far conoscere il lavoro degli scienziati coinvolgerà 40 città italiane il 23 settembre, con appuntamenti e piazze e porte aperte nei centri di ricerca. Sarà anche un evento multimediale sul web

Fonte: Il Sole 24 Ore
di Paolo Magliocco

Se il 23 settembre siete a Londra potete partecipare alla costruzione di un universo fatto di Lego guidata da un gruppo di fisici all'Univerità Queen Mary. Se vi trovate a Bologna potete assistere a "Il viaggio di Joe il fotone, una storia blues". Mentre a Frascati vi aspetta uno spettacolo teatrale intitolato "Il Kyoto fisso", che parlerà di ricaldamento globale ma non solo. E rischiate di imbattervi in musei e laboratori aperti, spettacoli e aperitivi scientifici un po' ovunque, in Italia e in tutta Europa. Succede perché il 23 settembre è "La Notte Europea dei Ricercatori", una giornata in cui la ricerca scientifica si diverte e apre le porte a tutti, per cercare di far scoprire ai cittadini che cosa succede dentro i laboratori, che cosa si studia, come si fanno gli esperimenti e, anche, che faccia hanno i ricercatori, quel piccolo esercito che in Italia arriva a contare oltre 100.000 persone e in Europa ne raccoglie 1,5 milioni. Poco considerati, poco pagati e poco conosciuti, alle prese con i continui tagli alla ricerca e con la difficoltà ad avere un contratto stabile, i ricercatori per questa occasione dimenticano tutto e si rimboccano i camici per dare il meglio di sé.

La Notte si svolge in contemporanea in tutto il continente e vede coinvolte più di 300 citta di 30 Paesi. In Italia i luoghi che hanno organizzato qualcosa sono una quarantina, riuniti in nove progetti.
La spinta viene dall'Unione europea (che finanzia anche la parte maggiore del costo delle iniziative), ma sono poi le Università o i Centri di ricerca o le associazioni di ricercatori a mettere in piedi i vari eventi. E' quasi una gara a chi riesce a trovare la cosa più divertente e accattivante, capace di attrarre l'attenzione del pubblico e togliere alla scienza ogni residuo odore di cattedra e di lezione. A Roma si racconterà la scienza partendo dai telefilm, a Torino i ricercatori saliranno anche sui tram della città, a Gorizia si abbatte la frontiera che separa la città dalla Slovenia lavorando insieme con l'Università di Nova Gorica, a Trieste si punta sull'energia. Bologna celebra la Chimica, perché fu l'Università di Bologna, nel 1737, a istituire la prima cattedra di questa materia e anche perché il 2011 è l'anno dedicato a questa scienza, ma la chimica si farà nelle strade della città, non nei laboratori.

In realtà per fare spazio a tutte le iniziative che vengono organizzate la Notte spesso comincia presto e finisce per occupare tutta la giornata del 23. Addirittura in molti casi i giorni in cui si sviluppano gli appuntamenti diventano più d'uno e a Frascati la Notte non è altro che l'evento finale di una intera settimana dedicata alla scienza, da sabato 17 a sabato 24, con visite guidate e tantissimi occasioni di incontrare scienziati e ricercatori. A Bologna la Notte ha dato origine al progetto "Everyday Science", che è anche un sito e che ha sposato l'idea di fare di far durare la Notte tutto l'anno, insomma tentare di fare in modo che ogni giorno sia l'occasione per far conoscere il lavoro dei laboratori, anche mettendo in collegamento tra loro centri e iniziative diversi.

"Chi viene a vedere quello che facciamo non resta mai deluso", assicura Giuseppe Mazzitelli, dell'Enea, che si occupa di fusione nucleare ma è anche presidente di Frascati Scienza, l'associazione che raccoglie molte realtà della ricerca che operano tra Roma e l'area Tuscolana e che si occupa di organizzare questa e altre occasioni di divulgazione scientifica a Frascati e dintorni. "Le prenotazioni sono quasi sempre esaurite, anche perché vogliamo gruppi piccoli, in modo che tutti possano fare domande e parlare con i ricercatori". Tra le novità, ci saranno anche esperimenti che saranno realizzati dagli scienziati in un centro per ragazzi handicappati. "Perché vogliamo coinvolgere tutti, ma proprio tutti", dice Mazzitelli, "I soldi alla ricerca li dà la politica, ma è la gente che deve capire l'importanza della ricerca. E soprattutto dovrebbero capirla di più gli industriali".

La Notte torna per il secondo anno ad essere anche un evento multimediale. Altratv è un osservatorio permanente sulle piccole realtà televisive del web, ma anche un aggregatore di queste esperienze. Al suo attivo ha molte iniziative, compresa, per la scienza, la diretta che organizza da due anni per il compleanno di Rita Levi Montalcini. Così anche il 23 settembre organizza una diretta "a reti unificate" nella quale coinvolge tutti quelli vogliono aderire, siti grandi e piccoli. Basta fare richiesta per poter trasmettere sul proprio indirizzo web la diretta che sarà online dalle 20 alle 24 e che sarà preceduta dal format "Guarda chi ricerca" che è già in rete ogni martedì e giovedì su www.nottericercatori.it

 

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