|
Come ogni anno il 17 novembre gli studenti di tutto il mondo scendono in piazza per la giornata internazionale di mobilitazione studentesca L'obiettivo è chiaro: ribadire l'urgenza di una scuola realmente pubblica ed aperta a tutti
Fonte: Studenti.it di Andrea Maggiolo
Perchè il 17 novembre? Da oltre 60 anni il 17 novembre è una data di grande valore simbolico per gli studenti: in quella data centinaia di studenti cecoslovacchi che si opponevano alla guerra furono arrestati e uccisi dai nazisti nel 1939. Ma il 17 novembre è anche il giorno in cui gli studenti greci furono massacrati dai carri armati del regime ad Atene nel 1973. L'assemblea mondiale di Bombay del World Social Forum decise nel 2004 di ripristinare questa importante data della memoria e di renderla un momento importante di mobilitazione studentesca.
Quest'anno la giornata coincide con un periodo in cui le mobilitazioni nel mondo della scuola, dell'università e della ricerca sono all'ordine del giorno. Le risorse per la scuola e l'università, nell'ottica di una razionalizzazione necessaria, rischiano di subire un taglio che il sistema farà fatica a reggere.
Il diritto allo studio in Italia L'ultima manovra finanziaria, approvata in Consiglio dei Ministri il 14 ottobre, stanzia infatti solo 25.731.000 € per il diritto allo studio per l'anno 2011/2012. Il taglio in due anni operato dal Governo è quindi l'89,54 %. Per il 2013 sono previste risorse per soli 12.939.000 €. Si aggiunge a questo il taglio più generale ai trasferimenti alle Regioni, le quali stanno diminuendo in tutta Italia proprio i fondi per il diritto allo studio, in seguito alla diminuzione degli stanziamenti.
La Giornata internazionale di mobilitazione studentesca quest'anno assume nel nostro paese un significato ancora più lampante perchè il 18 novembre il ddl Gelmini andrà in discussione alla Camera dei Deputati.
Gli studenti: "Idee per un futuro migliore" La Federazione degli Studenti spera che il 17 novembre 2010 sia l'inizio di qualcosa: "Oggi abbiamo l'onere della proposta. Il mondo cambia e dobbiamo cercare di indirizzare questo cambiamento verso una prospettiva più giusta, dove i giovani possono guardare al futuro e immaginarlo migliore del presente. Per farlo, ancora una volta, tornano centrali il lavoro e la conoscenza. Abbiamo delle idee, che porteremo avanti anche nelle proposte di legge che presenteremo. A quelle dobbiamo accostare un ripensamento complessivo del modo di vivere la società. Il 17 novembre saremo in piazza per questo.
L'obiettivo delle iniziative del 17 novembre è chiaro. "Per difendere il diritto allo studio, per dire che senza investire sulla conoscenza il lavoro di domani non esiste. Per dire che non sopportiamo più la precarietà come unica risposta alla disoccupazione. Per un mondo più giusto, meno orientato ai consumi sfrenati, più rispettoso verso l'ambiente. Noi ci siamo."
La giornata su tutte le radio universitarie Con una diretta "a reti unificate" le radio universitarie tacconteranno dalle 10.00 alle 12.00 di mercoledì 17 novembre, la Giornata internazionale di mobilitazione studentesca per il Diritto allo Studio.
Durante la maratona radiofonica, ci si collegherà con tutte le radio d'ateneo per i racconti in diretta dalle piazze della mobilitazione con uno speciale multimediale sulla mobilitazione grazie ai contributi di corrispondenti specifici da Roma, Napoli, Torino, Palermo, Firenze, Milano e Londra, città teatro di una protesta molto forte da per via del caro tasse. Nel corso della diretta saranno trasmessi anche i contributi di Dario Fo e Marco Travaglio. Obiettivo dell'iniziativa mediatica universitaria è focalizzare l'attenzione sul tema del Diritto allo Studio, che sembra sempre più minacciato dai "tagli" di risorse che vanno in direzione opposta a un sistema che dovrebbe garantire il merito e le condizioni per sostenere gli studi universitari anche a chi non ha sufficienti mezzi e al grande "esercito" di fuori sede presente in ogni città sede di ateneo.
Le dirette Dalle 10.00 alle 12.00 sarà possibile seguire lo speciale radiofonico live sui siti delle 20 radio universitarie italiane di RadUni: Padova (www.raduni.it), Venezia (www.radiocafoscari.it), Perugia (www.radiophonica.com), Verona (www.fuoriaulanetwork.com), Catania (www.radiozammu.it), Vercelli (www.6023.it), Pavia ( www.ucampus.unipv.it), Trento (www.sanbaradio.it), Napoli (www.runradio.it e www.radiof2.unina.it), Salerno (www.iunisa.unisa.it), Roma (www.radio.torvergata.it e www.radiosapienza.net), Palermo (www.ldf.unipa.it), Cagliari (www.unicaradio.it), Liuc (www.dnn.liuc.it), Cosenza (www.ponteradio.unical.it), Pisa (www.radioeco.it), Teramo (www.unite.it).
Oltre 100 cortei studenteschi Sono oltre 100 I cortei che gli studenti hanno annunciato per il 17 novembre, giornata studentesca mondiale, e le iniziative si annunciano partecipate a considerare dal clima di questi giorni in scuole e università. Quasi la totalità delle scuole sono occupate a Genova e Trieste, le quali saranno le uniche a manifestare durante il pomeriggio della giornata. Autogestioni sono state proclamate dagli studenti in decine di scuole italiane. Assemblee straordinarie, periodi di didattica alternativa nelle scuole, blitz degli studenti universitari nelle mense per denunciare I tagli: sono tante le iniziative che negli ultimi giorni hanno caratterizzato la protesta studentesca.
"Chiediamo investimenti per l'edilizia scolastica, una legge nazionale sul diritto allo studio, innovazione nei metodi didattici, maggiore democrazia e partecipazione nei processi decisionali nelle scuole, ma soprattutto, vogliamo un modello radicalmente alternativo di scuola che già stiamo praticando dal basso nelle scuole in mobilitazione e che rivendichiamo in maniera organica nel progetto di Altrariforma." afferma l'Unione degli Studenti.
"Affiancheremo le nostre iniziative a quelle di tanti studenti in Europa che il 17 novembre si faranno sentire per veder garantito e ampliato il diritto allo studio per tutti", dichiara la Rete della Conoscenza. "Manifestiamo il 17 Novembre, in Italia come in tutto il mondo, perchè siamo convinti che la conoscenza sia strumento di liberazione di tutti e tutte, perchè crediamo che puntare su una scuola, un'università e una ricerca pubblica significhi riconoscerne lo straordinario valore sociale, l'unica possibilità per immaginare un'uscita da tutte le crisi tesa al miglioramento delle condizioni di vita di ognuno", conclude la Rete.
A Forlì una giornata speciale con workshop L'Udu Forlì, in occasione della giornata internazionale per il diritto allo studio ha messo in piedi una Controriforma dell'università, che si articolerà in tre parti:
- una conferenza introduttiva in cui verrà analizzata l'organizzazione gestionale (governance) ed economica delle Università, come funziona oggi e come dovrebbe funzionare con l'entrata in vigore del DDL Gelmini. Si terrà venerdì 11 alle ore 17.30 in aula Mazzini 2 e sarà tenuta dal Professor Capano. - The University that I dream: un pomeriggio di workshop dedicato ai temi che in voi suscitano più interesse sparsi per le varie facoltà di Forlì. A tal proposito, per selezionare i temi di discussione che vi interessano di più, compilate questo questionario e inviatelo entro il 14 novembre a
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
! -Una "Notte bianca del sapere.." in cui le lezioni sospese il 17 pomeriggio verranno recuperate secondo le proposte della vostra Controriforma. Si terrà l'ultima settimana di Novembre (data da definirsi) probabilmente presso il Salone Comunale di Forlì.
C'è anche il mondo del lavoro In tutta Italia si stanno organizzando iniziative pubbliche per spiegare ai cittadini le ragioni di questa ennesima protesta che unisce scuola, afam, università, formazione professionale, ricerca. La coincidenza dello sciopero con la giornata internazionale dello studente favorisce iniziative comuni tra sindacato e movimenti, a conferma di una collaborazione consolidata dal comune obiettivo di riformare davvero l'istruzione pubblica, garantire il diritto allo studio e al lavoro, rilanciare la ricerca e combattere la precarietà.
La fantasia non è proprio mancata. Dai "tradizionali" cortei che nella mattinata del 17 sfileranno quasi dappertutto, agli "aperitivi della conoscenza", a spettacoli e letture che animeranno invece il pomeriggio e la serata.
Tutte le manifestazioni del 17 novembre 2010 da Nord a Sud Gli appuntamenti in programma sono numerosi. Le iniziative si terranno il 17 novembre salvo diversa indicazione.
Roma. In piazza Navona dalle 16,30 alle 20,30 musica con il gruppo "La casa del vento", uno spettacolo con l'attore e regista Ulderico Pesce, un dibattito con ospiti quali Paolo de Nardis (sociologo), Paolo Leon (economista), Lidia Ravera (scrittrice), cinema con la proiezione di parti del film "La scuola è finita".
Corteo studentesco piazza repubblica ore 9,30 (per gli universitari il concentramento è alle 9 a Piazzale Aldo Moro)
Padova. Dalle 9.30 alle 13 al Centro culturale Altinate incontro pubblico sul tema "La conoscenza motore dello sviluppo del paese" con la partecipazione, tra gli altri, di Susanna Camusso, Segretaria generale CGIL e Domenico Pantaleo, Segretario generale FLC CGIL.
Campania. La mattina mobilitazione indette dagli studenti. Napoli, corteo partenza Piazza Mancini ore 9.30; Salerno, corteo partenza Piazza Ferrovia ore 9.30; Caserta, corteo partenza Piazza Ferrovia ore 9.30; Avellino, assemblea "Essere studenti oggi" Palestra comunale ore 9.30. Benevento, alle 9.00 da p.zza Risorgimento partirà il Corteo funebre della Conoscenza; le esequie, dopo il transito per piazza Castello si concluderanno con la cerimonia funebre presso l'Arco di Traiano
Nel pomeriggio sono previste ulteriori iniziative nelle diverse province organizzate dalla FLC, dalle organizzazioni studentesche e da associazioni. A Napoli l'appuntamento è alle ore 15.30 nel Salone "G. Federico" della CGIL Regionale, via Torino, 16: "Saperi, lavoro, welfare", dibattito con docenti, studenti, sindacato, associazioni, movimenti. Sarà presente Luigi Rossi, Segreterio nazionale FLC CGIL.
- Corteo partenza ore 9,30 Piazza Garibaldi - Iniziativa pubblica ore 16,00 - Università SUN (Via Costantinopoli): “Diritti, lavoro e welfare” - Puliamo la piazza! Ore 18,00 riprendiamoci la piazzetta di Palazzo Giusso (Largo San Giovanni) - Concerto band emergenti dalle ore 19,00 - Largo San Giovanni, antistante Univ. Orientale
Lombardia. La mobilitazione dei comparti dell'Università e Ricerca prevede lo sciopero di tutto il personale per le ultime 4 ore di servizio e un'assemblea regionale di tutte le Università pubbliche e private e Enti di Ricerca presso l'aula magna dell'Università Statale di Milano.
Milano: Corteo studentesco largo Cairoli ore 9,30
Puglia. Manifestazione regionale ad Andria organizzata dalla FLC Puglia, dalla Rete degli Studenti, dal Coordinamento Genitori Democratici. Sala convegni "Genius loci" in via Cavallotti. La scelta di Andria è per contestare la decisione della Provincia BAT (Barletta, Andria, Trani) di far sponsorizzare i banchi delle scuole
L'Aquila. Si svolgerà una manifestazione che vedrà insieme le due province di L'Aquila e Teramo. Il corteo partirà dal Liceo Classico, passerà per la Residenza Universitaria Campomizzi, per giungere alla sede della Giunta Regionale (Palazzo Ignazio Silone, Via Leonardo da Vinci). La manifestazione è indetta ed organizzata dalla FLC L'Aquila, FLC Teramo, UDU L'Aquila, UDU Teramo, UDS L'Aquila. Hanno dato la loro adesione anche le lavoratrici e i lavoratori di bar/mense Universitarie. Altre Associazioni e partiti politici hanno annunciato la loro adesione.
Avezzano e Sulmona. Si svolgeranno manifestazioni cittadine degli studenti delle scuole superiori alle quali parteciperà la FLC.
Pescara. La Rete degli Studenti ha indetto ed organizzato un corteo cittadino che partirà da Piazza Salotto. Hanno aderito UDS, SO.HA, Associazione 360° (Università Chieti-Pescara), FLC Pescara, FLC Chieti. Anche in questo caso, altre Associazioni e partiti politici hanno annunciato la loro adesione.
Palermo. Ci saranno due cortei che confluiranno. concentramenti alle ore 9 sia in Piazza Politeama che in via Archirasi. a fine corteo iniziative dentro la cittadella universitaria.
Messina. Ore 16 nel cortile del rettorato dell'università: manifestazione "Pane e Divina Commedia", in risposta alla ironica battuta di Tremonti sul "panino alla cultura"
Milano. Assemblea regionale di tutti gli atenei e gli enti di ricerca della Lombardia. Dalle 10 alle 12 presso l'Aula Magna dell'Università degli Studi di Milano in via Festa del Perdono 7. Al termine dell'assemblea un corteo e presidio presso la Prefettura di Milano.
Alessandria. Un "aperitivo" della conoscenza, a partire dalle ore 17.00, verrà offerto presso la Camera del Lavoro - sala Caneva - a personale della scuola, studenti e genitori.
Bergamo. Dalle 9,30 alle 11,30 manifestazione con gli studenti, corteo e comizio.
Vercelli. L'associazione LIBERA sez. BORGOSESIA, ha organizzato una manifestazione a Borgosesia. Sono invitati tutti i rappresentanti della scuola: il corteo partirà dal piazzale ex-coop in Via Vittorio Veneto alle 9.00. La manifestazione per le vie cittadine si concluderà in piazza Garibaldi (di fronte al Bar Italia), dove un gruppo musicale concluderà la mattinata. La sera ore 20.45 è previsto un dibattito al cinema Lux di Borgosesia sull'attuale situazione della scuola.
Ferrara. Lo sciopero, per università e ricerca, sarà dell'intera giornata di servizio. Si terrà una manifestazione organizzata dagli studenti medi e universitari. Il concentramento è previsto alle ore 9.00 presso il Piazzale Dante (di fronte all'istituto superiore Vincenzo Monti). L'arrivo in p.zza Trento Trieste è previsto per le 11.30. Seguiranno, dal palco, alcuni interventi di studenti, docenti e di personale ausiliario, tecnico e amministrativo. Al pomeriggio presso la Feltrinelli si terrà la presentazione del libro di Girolamo Di Michele, La scuola è di tutti.
Firenze. Manifestazione provinciale ore 9.30 concentramento in Piazza San Marco e poi corteo. Per le lavoratrici e i lavoratori di Ateneo l'appuntamento è alle 9.30 in Piazza San Marco sotto il Rettorato e dietro agli striscioni e bandiere della FLC CGIL e della RSU di Ateneo.
Prato. La FLC darà sostegno e partecipazione alla locale manifestazione degli studenti. Corteo con partenza da P.zza del Comune alle 9.30. La manifestazione si concluderà con un assemblea pubblica. Il 18 novembre alle 21.15 c/o il Circolo Ballerini di Mezzana Via del Cittadino, 39 il Comitato del Personale delle Scuole di Prato organizza un incontro di tutte le componenti della comunità scolastica e sociale per allargare l'informazione sulle ripercussioni che la "riforma" ministeriale ha prodotto e aumentare la partecipazione alle iniziative future.
Massa Carrara. Il 19 novembre "Festa della Conoscenza" presso il Pomario (ex deposito bus a Massa). Musiche, clip, collegamenti con esponenti della cultura e dell'università.
Ancona. Corteo ore 10 da Piazza d'Armi. Il Comitato degli Iscritti FLC CGIL dell'Università Politecnica delle Marche ha organizzato un volantinaggio all'entrata di tutte le facoltà in cui saranno distribuiti volantini e mele con lo slogan: Emergenza università: siamo alla frutta!
Macerata. Per la manifestazione regionale degli studenti Universitari e medi ad Ancona c'è a disposizione un autobus. Partenza da Macerata alle ore 08.30 a Piazza Pizzarello, info: 3470973708.
Pesaro Urbino. La Camminata dei diritti accompagnerà la manifestazione del 17 novembre in Ancona. Lungo il percorso da Urbino verso il capoluogo regionale i "maratoneti dei diritti" incontreranno lavoratori in cassa integrazione e docenti precari.
Catanzaro. La FLC e alcuni studenti delle scuole superiori (liceo Scientifico e Industriale) distribuiranno volantini informativi alla cittadinanza in un gazebo in piazza Roma di fronte alla stazione della funicolare.
Forlì. Il coordinamento dei lavoratori precari della conoscenza, unisce la propria mobilitazione a quella degli studenti e sarà presente alla manifestazione cittadina che si terrà il 17 novembre.
Cesena. Al mattino un corteo attraverso le vie del centro dalla Stazione ai Giardini Pubblici, dove si terranno "lezioni/azioni" di docenti e ricercatori. Nel pomeriggio fiaccolata organizzata da genitori e insegnanti in difesa dell'istruzione pubblica. La mobilitazione continuerà sabato 20 novembre. Dalle 16.00 Festa protesta della conoscenza con la partecipazione di: lavoratori della conoscenza, studenti e genitori e con la musica dei Superquark, Simple Shoot e Domino. Un'occasione per parlare di istruzione, formazione, ricerca, educazione: letture, canti, improvvisazioni teatrali, riflessioni ad alta voce, musica, filmati, mostra fotografica, animazione bambini, e altro ancora… Appuntamento presso la Sala Monty Banks, dentro ex Comandini, ingresso pedonale da Corso U. Comandini (Conservatorio) o dal parcheggio di Mura Levante su Viale Carducci.
Frosinone. Triplice appuntamento: il 17 sostegno e partecipazione alla manifestazione degli studenti; appuntamento ore 9.00 presso la Villa Comunale, corteo e comizio ore 11,30 presso Largo Turriziani. Il 18 alle 9.30 presso il Comune di Sora in collaborazione con la Rete degli Studenti Medi, lo SPI di Frosinone e l'Associazione Italiana Partigiani Cristiani conferenza "Le arti e le scienze sono libere e libero è il loro insegnamento", avente come temi centrali la Costituzione e la memoria storica. Il 19 alle 9.30 presso l'Aula Magna dell'ITC "L. da Vinci" in collaborazione con la Rete degli Studenti Medi e la Camera del Lavoro di Frosinone conferenza "I diritti per i giovani", avente come tema i diritti di cittadinanza, allo studio e del lavoro.
Torino. Lo sciopero è per l'intera giornata. Alle 9.30 un corteo si snoderà da piazza Arbarello a piazza Castello
Trieste. Presidio sotto la sede del Consiglio Regionale. Corteo organizzato dagli studenti. Assemblea pubblica in piazza Unità d'Italia.
Mantova. Incontro con le lavoratrici ed i lavoratori precari della scuola presso il salone E. Motta della Camera del Lavoro dalle ore 16.00 alle ore 18.00.
Pordenone. In anticipo di alcuni giorni sullo sciopero, il 13 e il 14 c'è la 1a Festa della conoscenza
Sardegna. CAGLIARI - corteo da piazza GARIBALDI a piazza del CARMINE. Al termine assemblea e lezioni in piazza con ricercatori universitari ORISTANO - sit-in piazza ELEONORA. Assemblea cittadina, confronto sulle tematiche del lavoro in Sardegna NUORO - corteo da piazza SARDEGNA SASSARI - corteo da piazza UNIVERSITA' - Al pomeriggio evento cittadino all'ex-Questura OLBIA - corteo da piazza CRISPI SINISCOLA - corteo da piazza IV NOVEMBRE
Voci a sostegno degli studenti Tante personalità del mondo della cultura, dell'arte e dell'associassionismo stanno sostenendo la giornata studentesca. Erri de Luca (Scrittore), Toni Servillo (Attore), Ettore Scola (pres. Onorario fond. Cinemovel), Moni Ovadia (Artista), Ascanio Celestini (Artista), Caparezza (Musicista), Andrea Rivera (Artista), Paolo Flores d'Arcais (direttore Micromega) e molti altri hanno già sottoscritto l'appello della Rete della Conoscenza con cui si chiede a tutta la società civile di far propria la battaglia degli studenti, per rendere la conoscenza uno straordinario strumento di emancipazione e progresso.
Link utili La giornata in diretta sulle radio universitarie Unione degli Universitari Rete della Conoscenza |