La montagna è il carattere dominante di questa parte della provincia di Rieti, qui l'ambiente conserva un aspetto talora aspro e selvaggio, ed i centri abitati, protagonisti di molta storia, tramandano testimonianze prevalentemente medioevali.
Nella catena dei monti reatini, è il Terminillo la montagna più importante. Alto 2216 metri, costituito da più cime, ha profonde valli ed eleganti creste. Gli fanno da confine, ad est il fiume Velino e la profonda gola che lo divide dal Monte Giano, ad ovest la pianura di Rieti, il vallone di Lisciano fino alla sella di Cantalice, a nord l'ampia piana di Leonessa. È inciso a fondovalle dalla via Salaria, millenaria via di comunicazione e lungo le pendici dei suoi monti si intrecciano altri percorsi, talvolta tratturi impervi e meno conosciuti ma che raccontano di scambi, di fortificazioni, di piccola economia locale, di contrapposizioni e di osmosi fra genti diverse ed aiutano a leggere il racconto dei luoghi. La provincia si chiude con il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga che si estende su 3 regioni, di cui fanno parte 44 comuni e 5 differenti province. L'area complessiva è di 150.000 ettari. Il paesaggio è di incomparabile bellezza. Una immensa risorsa in armonico equilibrio tra esperienze umane e forze naturali, dove con la natura convivono il patrimonio storico e quello artistico e, quindi l'artigianato e l'enogastronomia.